Affitti e studenti, 6 buoni motivi per scegliere una delle zone "off" centro

Sono i presidenti di quartiere a fare un appello per spingere a considerare zone vivaci e ben collegate, oltre che più economiche: il trasporto pubblico fa la differenza

Studentato di via Serlio (rendering foto DIRE)

Universitari e lavoratori che non trovano casa a Bologna: negli ultimi mesi si è parlato moltissimo delle difficoltà nella ricerca di alloggi in affitto in centro. Ma Bologna non è solo "dentro le mura": ci sono tante belle zone servite dove un giovane fuori sede può vivere bene, muoversi con facilità, uscire e divertirsi. I quartieri a Bologna sono sei e ognuno ha delle peculiarità: ecco l'appello dei rispettivi presidenti per stimolare a cercare casa nella loro zona considerando anche di estendere le ricerche al canonico centro storico. 

Vincenzo Naldi: "Siamo collegatissimi al centro e con il tram faremo il botto"

Il presidente del Quartiere Borgo Panigale: "Con questa domanda sfondi una porta aperta. Nel mio quartiere ci sono due bellissime biblioteche frequentate da studenti universitari. Il tema è che lo studente fuori sede generalmente vuole stare in pieno centro, vicino alle facoltà e alla movida. Noi dalla nostra abbiamo tre delle quattro linee portanti dei bus, ovvero il 13, il 19 e il 27 e quando ci sarà il tram 'faremo il botto'. Per quanto riguarda gli studentati, ne abbiamo già ma potremmo averne degli altri coerentemente all'ottica del futuro. Vita e socialità? Abbiamo tante feste di strada ed eventi come 'Rosso Panigale', mentre tanti altri ne stanno nascendo". 

San Donato: "Le case costano meno e grazie a bus e treni si è vicini a tutto"

Simone Borsari, presidente del Quartiere San Donato - San Vitale: "Il mio quartiere è orgogliosamente di periferia, è molto variegato e va scoperto, se lo si conosce ce ne si innamora. Molti sono prigionieri dei pregiudizi e direi che è decisamente il momento di liberarsene. Parlando con chi si è trasferito qui è emersa la sorpresa del 'non pensavo fosse così bello abitarci' e la prima comodità è data dai collegamenti con il centro e con tutti i punti di interesse: si spende meno in affitto e fra autobus (il 14 e il 20) ferrovie e il tram che arriverà, si è davvero a pochi minuti da tutto. Dal punto di vista dei trasporti pubblici, forse andrebbe potenziato il servizio infra-quartiere". 

Lorenzo Cipriani: "La zona Ospedale Maggiore è verde e ben servita" 

Lorenzo Cipriani, Porto-Saragozza: "Personalmente io vivo in zona Ospedale Maggiore. L'area tra via Marzabotto e via Vittorio Veneto è una zona estremamente vivibile, verde e ben servita. Come dico spesso, Bologna non è solo il suo centro storico e la vita di Quartiere spesso trova i suoi momenti migliori fuori porta".

Daniele Ara, Navile: "Lame e Corticella sono un buon compromesso"

"La Bolognina, che fino a sei/sette anni fa era in una fase di deprezzamento a causa di aree abbandonate e varie problematiche, adesso è in grande fermento e anche gli affitti sono cresciuti, a pari passo con uno sviluppo anche turistico. La zona è indubbiamente ben servita e comunque vicina al centro: a Bologna gli affitti non sono facili in generale, ma suggerisco per esempio di considerare le zone Lame e Corticella per accedere a costi ridotti. Se anche la Lonely Planet ci ha citati, dei buoni motivi ci saranno...". 

Amorevole, santo Stefano: "Murri e Mazzini, ottime alternative al centro" 

Rosa Amorevole, presidente Quartiere Santo Stefano: "Indubbiamente l'incremento del turismo e la crescita degli affitti temporanei (Airbnb) ha tolto dal mercato cittadino numerosi appartamenti, le analisi di  settore indicano in 4.000 le realtà cittadine dedicate all'hose sharing. Bologna, che tradizionalmente ospitava gli studenti nel centro storico, oggi si confronta con un mercato sempre più concorrenziale. Credo che sia corretto pensare a superare i confini del centro storico, dal momento che - visto anche la presenza di servizi di trasporto pubblico efficienti - arrivare in Università dalla nostra periferia non appare così difficile/oneroso. In realtà mi pare che già in parecchi abbiano scelto di spostarsi dal centro. Credo sia molto importante superare situazioni di zonizzazione, e la mixitè abitativa permetterà di garantire la buona permanenza di tutti in una Bologna accogliente. Stare in Murri o in Mazzini significa stare a 15 minuti di bus dal centro, in luoghi con spazi verdi, commercio di vicinato e buone relazioni".

Benassi, Savena: "Zona buona per studenti e lavoratori" 

Marzia Benassi, presidente del Quartiere Savena: "Il Quartiere Savena ha una buona rete stradale che ci accompagna dal centro verso i paesi limitirofi; tante piste ciclabili e pedonali ben illuminate e molto frequentate, con servizi pubblici ben collegati verso il centro della città, pertanto risulta un territorio comodo ed accogliente sia per gli studenti che per i lavoratori".

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