Presidio Forza Nuova e contro-manifestazione, il Questore: 'No a disordini e disagi'

"Un'altra giornata impegnativa". A dirlo è il Questore di Bologna che spera non vi siano "disordini e disagi per la cittadinanza". Forza Nuova manifesterà in via Mattei dalle 11.30, nei pressi dell'ex Cie, mentre i movimenti antifascisti si riuniranno in Piazza del Nettuno alle 10.30

Il Questore Ignazio Coccia

Domani 17 ottobre sarà "un'altra giornata impegnativa". A dirlo è il Questore di Bologna Ignazio Coccia che spera non vi siano "disordini e, soprattutto, che non ci siano disagi per la cittadinanza". 

Il Capo della Polizia fa riferimento a Forza Nuova "Ordine contro Caos" che aveva convocato, in un primo momento, un presidio alle 14.30, ma cha l'ha anticipato alle 11.30 in via Mattei, nei pressi dell'ex Cie, ora C.A.R.A. L'ANPI, associazione partigiani, ha espresso contrarietà, così come i movimenti antifascisti. Questi ultimi si riuniranno in Piazza del Nettuno alle 10.30: "Riteniamo grave e inaccettabile che la Questura possa autorizzare un presidio o una marcia di neonazisti in prossimità dell’Hub, mettendo in pericolo la sicurezza e l’incolumità dei richiedenti asilo. Conoscendo peraltro l’abitudine di Forza Nuova di fare il gioco delle tre carte e dichiarare manifestazioni e presidi per poi recarsi altrove, invitiamo tutte le realtà dell’autorganizzazione sociale e ogni antifascista a partecipare al presidio di Piazza Nettuno non più alle ore 14.30, ma alle ore 10.30 in modo da poter contrastare efficacemente le mosse dei forzanovisti e la loro sordida propaganda razzista. Venite in bicicletta!"

“Anche quest'anno l'A.N.P.I., e con esso l'universo sgangherato di forze antagoniste, si sente minacciato e spaventato dalla presenza di Forza Nuova per le strade di Bologna” scrivono sul profilo Facebook "abbiamo manifestato un anno fa a Bologna, lo faremo ancora domani" riportano in una nota i militanti bolognesi di Forza Nuova, "ma siamo ugualmente curiosi, intanto, di sapere quale sia il potere "divino" che l'A.N.P.I. pensa di avere. Gli antagonisti, a cui amministrazione e forza pubblica si genuflettono ogni volta, non ci fermeranno di sicuro anche quando minacciano istericamente di usare violenza fisica contro i nostri militanti disarmati. L'arroganza e la miseria umana con cui vorrebbero cacciarci dalle piazze, che non gli appartengono, sono troppo al di sotto degli ideali che ci spingono a scendere in piazza in difesa dei bolognesi e degli italiani tutti."

"La realtà è che il Governo," prosegue la nota, "quasi ad incoraggiare un'ulteriore spallata contro il limite di sopportazione del popolo Italiano, ha spianato la strada alla legge in favore dello Ius Soli che porterà i "nuovi italiani" al numero complessivo di 10 milioni in pochi anni".
"Saremo in piazza per difendere la storia e il futuro d'Italia, ora più che mai in pericolo."

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