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Raffica di aggressioni e rapine in strada: donne nel mirino

Che si tratti di zone periferiche come del centro città. Che sia sera o pieno giorno. Poco importa: sempre maggiori i malviventi, solitamente armati, che minacciano e atterriscono, spesso per un magro bottino

Redazione28 marzo 2012
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Che si tratti di zone periferiche e più nascoste, come del centro città. Che sia sera o pieno giorno, poco importa: malviventi, solitamente armati, minacciano e atterriscono sempre più di frequente donne in mezzo alla strada. E spesso lo fanno per ricavarne un magro bottino. Dopo il weekend, assai movimentato in questo senso, lunedì si sono registrati altri tre episodi di rapina, in varie zone della città.

In pieno centro, verso le 3 di notte, una ventenne siciliana che passeggiava su via Indipendenza è stata affrontata da un giovane straniero che ha minacciato con un coltello lei e un'amica. Con la stessa arma ha tagliato la tracolla della sua borsa, con la quale si è allontanato.
Qualche ora prima in via Tomba, zona Santa Viola, una bolognese di 33 anni è stata rapinata con le stesse modalità dell'Iphone e di 300 euro, da un nordafricano che l'ha minacciata con un coltello mentre stava per uscire dal proprio garage.
E' fallita invece la rapina tentata verso le 19 in via Jacopo della Quercia, zona Bolognina, a una 23enne di origine russa. Un magrebino le ha puntato un coltello chiedendole soldi e telefonino, ma si è dovuto allontanare a mani vuote perché la giovane, che stava rientrando a casa dalla palestra, con sé aveva solo lo zaino con gli indumenti.

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Pure ieri un'altra giornata nera. Sono tre quelle denunciate alla polizia la scorsa notte, in diverse zone della città. Gli episodi diventano sei in due giorni. A chiamare il 113 verso le 2.45 è stata una ragazza di 21 anni, originaria di Ancona e domiciliata in zona Bolognina con due coetanee. Ha raccontato che verso le 2.20 stava tornando a casa, camminando con le coinquiline in via Matteotti. Le ha avvicinate un uomo, quasi certamente un nordafricano sui trent'anni, con un cappellino in testa. Le ha minacciate con un coltello, dicendo loro di consegnare soldi e telefoni. Solo una ragazza, quella che poi ha chiamato gli agenti, gli ha dato una banconota da venti euro, e lo straniero è fuggito a piedi.
In via Amendola, zona stazione, poco prima delle tre, è stato un pachistano di 39 anni a dare l'allarme. L'uomo, ubriaco, ha detto di essere stato anche lui minacciato e rapinato, anche in questo caso da un magrebino, del portafoglio con trecento euro. Un'altra ragazza, infine, in via Mascarella, strada universitaria, è stata costretta a consegnare un i-Phone e circa cento euro da uno straniero che l'ha avvicinata e le ha puntato un coltello, sotto il portico, verso le 3.45.

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2 Commenti

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  • Avatar di Mario Guido

    Mario Guido "M.ND.S.P.I."
    "F.U.L."

    Nulla da aggiungere?
    Quando Noi denunciamo apertamente, attraverso articoli pubblici, che a Bologna la vita, per molti cittadini è divenuta insostenibile!
    Che la criminalità "nostrana" è gia di per se un gigantesco problema sociale, dove si è aggiunta in questi ultimi anni molta altra criminalità esercitata da stranieri, i quali, hanno preso possesso, nel significato letterale del termine, di vari quartieri, strade, parchi!
    Quando lo gridiamo con forza, che è giunta l' ora di fare blocco e di riprendere il controllo del territorio, ci accusano di "razzismo"!
    Noi rispondiamo che chi viene in Italia, con lo scopo di avere una vita "facile", all' insegna dello sfruttamento della prostituzione, dello spaccio di sostanza stupefacenti, furti, rapine, perchè così è, riceveranno un benvenuto alquanto molto "particolare da parte di Noi "NazionalDemocratico-Socialisti".
    Ci sono persone, soprattutto donne, che ha una certa ora hanno paura di uscire di casa, è una situazione intollerabile e che non ci vengano a raccontare la solita storiella, del tipo: Costoro non hanno lavoro, non hanno nulla, è colpa della società, ingiusta, in qualche modo devono pur vivere? C'è sempre un' alternativa allo procurar danno e violenza ad altre persone! C'è sempre un' alternativa, non ci sono scusanti, non ci sono attenuanti!
    Riappriopriamoci della nostra città, insieme possiamo farcela!

    Mario Guido

    il 22 giugno del 2012
    • Avatar anonimo di piero

      piero ben detto....al rogo tutte queste mer..de

      il 25 giugno del 2012