Rifiuti nel cassonetto con la tessera, sperimentazione in centro storico

Con questo passaggio si dovrebbe avviare la fase dell'abbandono della raccolta porta a porta

I cassonetti con la tessera sbarcano nel centro storico di Bologna. Dopo l'estate infatti è previsto l'addio della raccolta porta a porta per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati e l'arrivo dei cassonetti 'intelligenti' apribili solo con la Carta Smerando. Il sistema è già partito al Savena nei mesi scorsi e dall'autunno verrà esteso anche nella città storica entro le mura: poi, nei piani di Palazzo D'Accursio, sarà la volta di tutti gli altri quartieri.

Rifiuti, ecco come si usa la Carta Smeraldo\VIDEO

L'operazione dovrebbe concludersi entro il 2021. La giunta Merola ha deciso comunque di non perdere tempo e già lunedi' 5 agosto l'assessore Alberto Aitini illustrerà la misura per quanto riguarda il centro storico nel corso di una conferenza stampa convocata a Palazzo D'Accursio. La Carta Smeraldo, che verrà distribuita a tutti i cittadini, è una tessera con chip che apre il cassonetto permettendo il riconoscimento dell'utente.

E' dunque anche il primo passo per l'introduzione anche a Bologna della tariffa puntuale prevista dalla legge regionale, cioè del pagamento della Tari sulla base dei rifiuti effettivamente conferiti da ogni nucleo famigliare. (Bil/ Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, previsioni per il fine settimana: tornano pioggia e neve

  • Sardine, il 19 gennaio 6 ore di musica e riflessioni: ecco chi salirà sul palco di Piazza VIII agosto

  • Vuole offrire da bere agli 'amici': invece di ringraziarlo lo aggrediscono e lo rapinano

  • Incidente a Budrio: un morto e un ferito sulla Trasversale di Pianura

  • Incidente a Sasso: scontro camion-corriera, passeggeri bloccati vicino il bordo della rupe

  • Rapina la banca, poi confessa davanti al Giudice: “Mio figlio malato, la paga da operaio non basta”

Torna su
BolognaToday è in caricamento