Rossana Jane Wide, uccisa dal fidanzato: lo Stato dovrà risarcire la famiglia

Lo ha stabilito il giudice civile di Bologna

Il Ministero della Giustizia e la presidenza del Consiglio dovranno risarcire con 100mila euro la madre di Rossana Jane Wade, la 19enne uccisa dal fidanzato nel 1991 a Fiorenzuola, in provincia di Piacenza. Una sentenza che "fa scuola" quella del giudice civile di Bologna Alessandra Arceri.

Ad aprile 2016 l'avvocato generale dell’Unione europea aveva chiesto (e ottenuto) alla Corte Ue di giustizia di dichiarare l’inadempimento del nostro paese rispetto agli obblighi europei per l’assenza di un sistema generale di indennizzo per le vittime di qualsiasi tipo di reato intenzionale violento. 

Rossana nel 1991 fu strangolata dal fidanzato Alex Maggiolini e poi seppellita nei pressi di un casello ferroviario. Maggiolini per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Rossana, ha scontato 12 anni di carcere, è uscito nel 2003 e vive in un paese vicino a quello della la famiglia della ragazza. 

La madre, Letizia Marcantonio, da 25 anni si batte per la certezza della pena e la cessazione dell'abuso del rito abbreviato e del patteggiamento per i colpevoli. 

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