Boom studenti internazionali, Unibo: "Così abbiamo potenziato il servizio alloggi"

Rinnovata la collaborazione per la gestione dello Student Accommodation and Information Service, il servizio di alloggio per gli studenti internazionali dell’Università di Bologna

L’Università di Bologna e la Fondazione CEUR rinnovano una collaborazione nata per offrire agli studenti internazionali dell’Alma Mater un servizio di ricerca alloggi gratuito e innovativo: il SAIS (Student Accommodation and Information Service).

Fondazione CEUR si è aggiudicata il bando promosso dall’Università di Bologna per la gestione del servizio, grazie a un nuovo progetto sviluppato per soddisfare più velocemente le esigenze degli studenti internazionali in cerca di alloggio: il sito web www.saisaccommodation.it

La Fondazione CEUR, che già nel 1996 aveva attivato il servizio SAIS per supportare gli studenti nella ricerca dell’abitazione, per lo studio e l'inserimento nel mondo del lavoro, ha presentato quindi un nuovo sito  che presenta una nuova sezione informativa, accessibile a tutti, sull’accommodation a Bologna, con la possibilità di visionare gli annunci completi, selezionare le offerte in base alle proprie necessità inserendo i parametri di ricerca, leggere le offerte corredate di descrizione e foto, mentre il proprietario dell’abitazione può aggiungere un video di presentazione o una foto a 360° per completare le informazioni dell’annuncio. In un’area riservata per gli utenti accreditati, è invece possibile richiedere informazioni direttamente al proprietario e prenotare online l’alloggio attraverso pochi passaggi e con il versamento di una caparra confirmatoria al proprietario.

Lo studente in cerca di casa ha, inoltre, accesso a uno sportello online tramite il quale può richiedere una dichiarazione di alloggio per ottenere il visto all’ambasciata italiana all’estero, informazioni su sistemazioni di breve o lungo periodo a Bologna, consulenza contrattuale e supporto linguistico tra l’utente in cerca di alloggio e l’offerente. L’utente può altresì prenotare un alloggio tra quelli offerti dal database di Fondazione CEUR, ottenendo anche una mediazione nella risoluzione di problematiche tra proprietari e utenti internazionali o supporto individuale per la ricerca di alloggio.

"Il nuovo sito SAIS - fa sapere una nota di Unibo - diventa quindi un nuovo punto di riferimento per studenti internazionali e i locatori, fornendo gratuitamente la possibilità di pubblicare annunci e di consultarli con facilità. Gli studenti avranno anche la possibilità di lasciare feedback sulla soluzione abitativa trovata che andrà ad arricchire l’annuncio per facilitare la scelta di altri studenti".

“Gli studenti internazionali che arrivano all'Università di Bologna – afferma il Rettore Francesco Ubertini - sono in continua crescita: quest'anno gli iscritti internazionali alle nostre lauree magistrali hanno raggiunto il 10%, con punte fino al 20% in alcuni settori come quello economico o quello dell'ingegneria. Inoltre, l'Alma Mater è il primo Ateneo in Europa per numero di studenti Erasmus: ogni anni arrivano alla nostra università circa 3200 studenti in scambio. Sono entrambi traguardi molto importanti che ci pongono però la sfida di continuare ad essere accoglienti come è tradizione di questa città e di questa Università. Per questo abbiamo voluto ripensare e potenziare il nostro servizio di accoglienza e di ricerca di alloggio per gli studenti internazionali. Grazie alla piattaforma online messa a punto dalla Fondazione CEUR, che ha vinto il nostro bando, gli studenti avranno pieno supporto lungo tutta la fase di ricerca dell'alloggio: dall'individuazione della casa fino alla firma del contratto".

“Siamo molto orgogliosi – aggiunge Maurizio Carvelli, Consigliere Delegato della Fondazione CEUR – della riassegnazione di questo bando, che ci consente di proseguire la nostra collaborazione con l’Università di Bologna. Quest’anno iniziamo con una grande novità, quella del portale online, per essere sempre più veloci e vicini agli studenti che cercano un alloggio e per offrire tutto il supporto di cui hanno bisogno. Da oltre 30 anni – aggiunge Carvelli – dedichiamo il nostro impegno alla residenzialità degli studenti universitari e, nel corso del tempo, abbiamo permesso a tanti ragazzi di frequentare e vivere l’università in modo sereno, prendendoci carico delle problematiche legate all’alloggio e accompagnandoli fianco a fianco in uno dei percorsi più belli e importanti della loro vita. Continueremo a impegnarci per garantire a tutti i gli universitari un sistema di diritto allo studio, per aiutarli e sostenerli in un percorso di costruzione del proprio futuro”.

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