Piena del Reno, sciacalli in azione: i Carabinieri fermano finti operatori Hera

Primi risultati delle pattuglie di sorveglianza: sui veicoli che trasportavano la refurtiva i loghi dei lavori in conto della multiutility

Le pattuglie anti-sciacalli li hanno fermati nel centro di Argelato: a bordo di un autocarro con le insegne dei 'lavori per conto Hera' tanta refurtiva e diversi attrezzi da scasso. Porta i primi risultati l'attività di contrasto ai fenomeni predatori avviata dai Carabinieri dopo l'inondazione del Reno che ha colpito Castel Maggiore e Argelato sabato scorso.

E' così finita in manette una coppia di due cittadini romeni di 34 e 28 anni, già pregiudicati per diversi reati contro il patrimonio. Sul cassone del furgoncino dove i due sono stati sorpresi anche alcuni grandi elettrodomestici risultati poi rubati dal cortile interno di una abitazione.

Nelle maglie delle squadre congiunte di battaglione mobile e pattuglie di stazione locale è finita un'altra coppia, sempre di cittadinanza romena e sempre provenienti dalla stessa zona del rovigiano, in trasferta. Secondo quanto ricostruito dai militari infatti, la coppia si è finta come due operatori per la raccolta di rifiuti ingombranti -sempre per conto della multiutilit. Nel loro furgone, fermato in zona Malacappe (una di quelle più colpite dall'esondazione del Reno si sabato, ndr) anche da una pattuglia della polizia locale, però sono stati rinvenuti cavi elettrici e altri ferrosi, oltre che a materiale da scasso. I due sono stati denunciati per ricettazione.

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