Sciopero della sanità pubblica: i camici bianchi incrociano le braccia

Un primo fermo di 24 ore, che potrebbe ripetersi dopo due settimane

Il 9 novembre stop dei medici della sanità pubblica che lamentano l'insufficienza dei fondi per il rinnovo dei contratti. Uno sciopero che, fanno sapere, potrebbe ripetersi anche il 23 del mese entrante. 

Benchè siano in atto una serie di incontri al Ministero della salute, l'astensione dal servizio di 24 ore ma è stata confermata, sarà comunque garantita la continuità delle prestazioni indispensabili.

Si fermerà il personale medico e sanitario, veterinario, tecnico e amministrativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Le organizzazioni sindacali, tra cui l'Anaao e la Fp Cgil, saranno anche in piazza il 17 ottobre davanti a Montecitorio. 

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