Strisce pedonali usurate, il Comune corre ai ripari: arriva nuovo materiale

A regime dovrebbero durare e riflettere di più. Strisce nuove in arrivo in zona T

Più luminose, perché hanno un maggior potere di riflettere la luce, e quindi più visibili. Ma anche più resistenti all'usura, e dunque più resistenti. Il Comune di Bologna ha deciso di sperimentare nuove 'super' strisce pedonali in tre dei punti più trafficati del centro storico, peraltro a costo zero per l'amministrazione.

Nei giorni scorsi, infatti, sono state ridipinti gli attraversamenti tra via Indipendenza e via Ugo Bassi, tra piazza della Mercanzia e via Rizzoli e all'incrocio con Strada Maggiore. E' stato utilizzato un materiale innovativo, diverso dal solito (termoplastico preformato), resistente ai raggi ultravioletti e in grado di durare circa 10 volte in piu' rispetto alla tradizionale vernice.

Oggi, in quegli stessi incroci le strisce vengono rinfrescate ogni sei mesi. Se la sperimentazione avrà successo, il Comune estenderà. La nuova vernice anche ad altri attraversamenti. Questo porterebbe sia un risparmio economico per le casse di Palazzo D'Accursio, sia un vantaggio per la cittadinanza, tra cui anche meno cantieri per ridipingere le strisce.

"Il progressivo annerimento visibile a occhio nudo- spiega infatti il Comune- non fa perdere le caratteristiche di luminanza retroriflessa e quindi di efficacia e sicurezza per tutti gli utenti della strada". Un tipo di segnaletica che "ormai e' utilizzata in tutte le grandi capitali europee". (San/ Dire)

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