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Scuola, rincaro tariffe: 'mazzata' per molti. Il Comune proroga pagamenti

Posticipato al 30 aprile il versamento per il servizio di Pre e Post scuola. Possibilità di ripresentare entro il 15 febbraio la dichiarazione Isee per ottenere il ricalcolo della tariffa che tenga conto delle nuove agevolazioni

Redazione13 dicembre 2011

Cambia il sistema tariffario scolastico: una stangata per molte famiglie bolognesi, che a fronte della dichiarazione Isee rientrano nella fascia più alta di retribuzione, per cui dovranno 'sborsare' fino a quasi 400 euro per i servizi pre e post scolastici. 

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Sulla scia delle lamentele avanzate dai cittadini, la Giunta è corsa ai ripari posticipando senza mora al 30 aprile 2012 il pagamento del contributo per il servizio di pre e post scuola, e dando la possibilità alle famiglie di  ripresentare  entro  il  15  febbraio  2012  la  dichiarazione Isee per ottenere il ricalcolo della tariffa  che  tenga  conto  delle  nuove agevolazioni

I  provvedimenti  sono stati annunciati dall'assessore alla Scuola Marilena Pillati   al  termine  della  riunione  di  Giunta.  "Durante  la  gestione
commissariale  è  stato  approvato  un  nuovo sistema tariffario di servizi educativi  e  scolastici.  Questo ha interessato anche il servizio di pre e post  scuola, che prevedeva aumenti dall'1 settembre. La delibera prevedeva che  il contributo per il servizio venisse erogato in un unico momento e le famiglie  hanno  ricevuto  il bollettino proprio nei giorni scorsi", spiega Pillati. "Le informazioni sulle modifiche al sistema tariffario sono state date  direttamente  agli  utenti  attraverso  una  lettera  che  il settore Istruzione  ha  inviato  alle  famiglie  l'8  marzo  2011. Nel documento si metteva  in  evidenza  che  oltre  agli aumenti il nuovo sistema tariffario prevedeva agevolazioni per valori di Isee medio-alti",  aggiunge l'assessore.   
"In  data 23 marzo il settore ha indirizzato ai direttori di Quartiere  una  lettera  nella  quale  si  chiedeva di diffondere presso le famiglie  tutte  le  informazioni  relative  al nuovo sistema tariffario. I Quartieri  hanno  poi  gestito  autonomamente la comunicazione agli utenti- continua l'assessore- Probabilmente, se bene la comunicazione ci sia stata, questa  non è stata efficace, se è vero che tante famiglie ci hanno scritto e  telefonato  segnalando  il  fatto  che non avevano ben compreso l'entità degli  aumenti,  ma  soprattutto  non  avevano  compreso  che in molti casi avrebbero  avuto  diritto  a  sconti,  che  non  avevano  richiesto  perché ricordavano le soglie previste dal precedente sistema tariffario".

Considerate  queste  premesse  la Giunta ha deciso di agire di conseguenza. "Ci  rendiamo  conto che questo è un momento particolare per le famiglie, e che  la  comunicazione  che  c'è stata non è stata efficace, quindi abbiamo deciso  di  fare  tutto ciò che è in nostro potere per andare incontro alle famiglie  che  ci hanno segnalato un forte disagio", spiega ancora Pillati.
"Abbiamo  pensato  di posticipare il pagamento del contributo al 30 aprile, senza  alcuna mora: tutte le famiglie non sono più tenute a pagare entro il 27  dicembre.  Abbiamo inoltre pensato di dare alle famiglie la possibilità di  ripresentare  l'Isee  entro  il  15  febbraio,  per  ottenere  un nuovo bollettino che ricalcolerà il contributo al servizio di pre e post scuola", aggiunge l'assessore.

Pillati  chiarisce  infine che "la rivisitazione delle tariffe è un tema di Consiglio  comunale,  non nella potestà della Giunta. Oggi dunque non siamo
in  grado  di  mettere  mano  alle tariffe
".

Marilena Pillati
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