A seguito degli effetti devastanti della nevicata che ha colpito la città, le scuole Chiostri di via Bellettini erano state evacuate e i piccoli alunni trasferiti (c’è chi dice “parcheggiati”) provvisoriamente alle Gualandi, dove, secondo R.C, genitore di uno dei piccoli: “La situazione non è delle migliori visto che il bagno è uno solo, per maschi e femmine, e ci sono grossi problemi di spazio”. Il timore di alcuni è che l’insistenza di un gruppo di genitori possa portare a una decisione avventata e sbagliata. “Meglio approfittare della proposta di mandare i bimbi alle scuole Scandellara fino a che i lavori saranno ultimati”: questo il parere dei genitori che chiedono più tempo.
I GENITORI PRENDANO TEMPO PER VALUTARE. Il papà di un alunno delle Chiostri tiene molto a sottolineare l’importanza di fare la scelta giusta senza fretta: “Dobbiamo mettere al primo posto i nostri figli e non le questioni di comodità. Effettivamente le Scandellara, anche se sono più lontane, sembrano essere la soluzione migliore: sono in buono stato, spaziose e hanno un bel cortile. Se dovessero restare alle Chiostri durante i lavori non avrebbero il giardino e i ponteggi telonati oscurerebbero le finestre. Vorrei che fosse fatta un’informazione più chiara (e non più solo parziale) affinchè i pareri dei genitori abbiamo cognizione di causa”.
LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE MALAGOLI E LA DECISIONE PRESA. In relazione all'argomento confermo le dichiarazioni rilasciate del Presidente Borsari aggiungendo che la richiesta di rientro alle chiostri o il trasferimento alle Scandellara è stato discusso con i rappresentanti dei genitori e del corpo docente attraverso due incontri alla presenza anche dei tecnici comunali che hanno fornito tutti i chiarimenti richiesti affinchè si giungesse ad una soluzione, la più condivisa possibile. Ed è di oggi la comunicazione della dirigenza dell'istituto del parere favorevole dei genitori a rientrare alle Chiostri con le adeguate misure di sicurezza illustrate nell'ultima riunione tenutasi ieri sera. Per quanto riguarda l'urgenza della risposta questa riguarda semplicemente il fatto che vogliamo riaprire la scuola, compreso il trasloco, durante le festività pasquali, sempre nell'ottica di contenere il disagio attuale.
PROBLEMI DI TRASPORTO. Sono diversi le mamme e i papà che preferirebbero comunque far restare i bambini alle Chiostri: “Noi genitori non possiamo arrivare alle Scandellara – fanno sapere – abbiamo problemi legate ai tempi e al trasporto”.
SIMONE BORSARI. “Ieri sera l'Assessore Malagoli, l'Ing. Andreon ed io – spiega Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato - abbiamo partecipato a una riunione con i membri del Consiglio d'Istituto e i rappresentanti dei genitori, in cui sono state fornite spiegazioni circa la condizioni di agibilita' delle scuole Chiostri, adempiendo ad una richiesta che era stata avanzata all'Amministrazione durante la riunione della settimana scorsa. L'incontro di ieri, in occasione della quale si e' sviluppato un ampio e approfondito dibattito con i presenti, era stato convocato dall'IC 10”.
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PARTECIPAZIONE A MOMENTI DI CONFRONTO. Ma alcuni si chiedono: dove porteremo i nostri bambini? La risposta non c’è ancora e questa volta non dipende dalle istituzioni: “Il Comune e il Quartiere saranno lieti di partecipare a qualsiasi momento di incontro che verrà richiesto dall'Istituto Comprensivo e/o dai genitori – specifica ancora Borsari - Stiamo lavorando in stretta collaborazione con l'IC 10 per trovare la soluzione che abbia la maggiore condivisione possibile. I lavori alle scuole Chiostri, però, potranno iniziare soltanto una volta compiuto l'accertamento tecnico preventivo, i cui tempi vengono decisi dal Tribunale. Questo importante aspetto e' stato spiegato in maniera approfondita ad entrambe le riunioni che si sono tenute”.





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2 Commenti
FeedManuela Relativamente a quanto sopra esposto, vorrei rendere noto ai più che la comunicazione dal momento in cui è avvenuto il primo rilevamento del problema alla scuola chiostri (ben prima della sua evacuazione) è stata pessima e assolutamente NON estesa a tutti i genitori, ma è stato tutto gestito con un passa-parola sul tipo del telefono senza fili, e non credo di dover ricordare a tutti che il quel modo si genera ESCLUSIVAMENTE confusione, in un momento in cui invece la CHIAREZZA era fondamentale. Ma è lampante che chiarezza non voleva esser fatta. Vorrei inoltre informare tutti che da ieri esiste l'Associazione Genitori Scuole Chiostri che sta cercando di trovare il modo di indire un'assemblea straordinaria per meglio chiarire dubbi e perplessità dei genitori. Credo che la situazione sia stata gestita male e ritengo che le Autorità ci debbano più di una spiegazione circa le VERE motivazioni che hanno spinto a un tale silenzio ufficiale (nessun comunicato è uscito dal Comune su tempistiche e opzioni, se non i verbali dei rappresentanti) ed ad una scelta così poco curata circa la qualità del luogo dove i nostri figli dovranno passare mesi (e senza sapere quanti!) in situazioni precarie e non ottimali.....forse li stanno preparando al nuovo mondo lavorativo....dove non sai se e come lavorerai. COMPLIMENTI!!!!
Federico ...del parere favorevole di quali genitori?
Non possiamo arrivare alle Scandellara? problemi di tempo?noi genitori non possiamo arrivare alle Scandellara?
Io credo invece che come al solito si sia optato per la soluzione più economica, dico bene?fregandosene altamente della qualità della vita di bambini e maestre ammassati in un plesso con 4 aule in meno, con i ponteggi alle finestre e il giardino interdetto, dico bene? Con il caldo che farà e le finestre aperte per non soffocare poi denunceremo la maestra perchè un bambino si è arrampicato sul ponteggio e si è fatto male? oppure perchè in una situazione insostenibile di caos e schiamazzi la maestra ha perso la pazienza e ha urlato più del dovuto?
Il parere dei genitori non centra nulla! questo è un paravento! Entro Pasqua si potevano anche sistemare le Scandellara, non è così che si diceva? Che amarezza..