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Minaccia la figlia con coltello, poi tenta di far esplodere condominio

'Vattene di casa, non posso più mantenerti': a Sesto Imolese lite familiare degenera: 42enne cede a gesto esasperato. Esplosione sventata grazie all'intervento di un condomino

Redazione 4 maggio 2012

Una lite familiare è degenerata tra le pareti di un appartamento di Sesto Imolese: un uomo di 42enne con un coltello in mano è arrivato a minacciare la figlia minorenne, poi ha tentato di far saltare in alto la casa- Denunciato dai carabinieri.

La vicenda è iniziata nel primo pomeriggio di ieri, quando la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto una telefonata da parte di un cittadino che segnalava la presenza di un condomino intenzionato a far saltare in aria l’edificio. Sul luogo sono giunti i militari, che hanno messo subito in sicurezza la palazzina dove si stava consumando un'accesa discussione familiare.

Qualche minuto prima un muratore siciliano aveva impugnato un coltello, lo aveva conficcato nella porta e dopo aveva minacciato la figlia minorenne di andarsene da casa perché lui non era più in grado di mantenerla, altrimenti: “avrebbe fatto la fine della porta…”. La ragazza impaurita si era rifugiata nel garage. Dalla ricostruzione dei Carabinieri, è emerso che l’autore dell’insano gesto, rimasto in casa da solo, aveva preso una bombola contenente gas butano e aperto il rubinetto con l’intenzione di far saltare tutto in aria.

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Fortunatamente dall’appartamento adiacente è intervenuto un inquilino, allertato dal pesante odore di gas. A quel punto il 42enne è scappato via, cercando la fuga a bordo della propria auto. Poco più tardi, ha poi deciso di presentarsi, ancora sotto shock alla Caserma dei Carabinieri. Accompagnato presso l’Ospedale di Imola, è ora ricoverato nel reparto di psichiatria.

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