Sicurezza stradale, sondaggio 'Incroci di vita': a Bologna ciclisti indisciplinati

Automobilisti, pedoni e ciclisti non vanno d'accordo sulle strade bolognesi, ma sono gli ultimi a essere considerati i più indisciplinati

Automobilisti, pedoni e ciclisti non vanno d'accordo sulle strade bolognesi, ma sono gli ultimi a essere considerati i più indisciplinati: passano con il rosso, girano sui marciapiedi e vanno contromano.

E' quanto emerge dalla campagna ''Incroci di vita'', promossa dall''Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale dell'Emilia-Romagna, e sarebbero gli over 65 i più esposti ai rischi della strada. Commentando i risultati, confluiti in un ''Manuale dell'intelligenza stradale condivisa'' che da lunediì sarà on line, il presidente dell'Osservatorio, Mauro Sorbi, spiega che "purtroppo, per ora, gli spazi di condivisione sono pochi, e ci dimostriamo un po' egoisti quando si parla di diritti sulla strada".

Con ''Incroci di vita'', prosegue Sorbi, "abbiamo voluto raccogliere i suggerimenti degli utenti, più che dare lezioni sulle leggi già esistenti". Ora l'obiettivo "è utilizzare quanto emerso nella campagna per cercare di far crescere l'empatia tra i vari utenti, in modo da ridurre anche gli incidenti stradali". Una richiesta, quella di una maggiore empatia, che probabilmente è stata un po'' frustrata dal primo degli interventi del pubblico, quando un ex autista di bus si è fatto avanti per dire che "è assurdo che i pedoni abbiano la precedenza, è una regola contraria al buon senso". (agenzia dire)

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