Il primo episodio è avvenuto in via Petroni. K.O., 27enne, nato in Marocco, in Italia senza fissa dimora, celibe, con precedenti di polizia, è stato sorpreso e arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre offriva una dose di hashish ai passanti. Il giovane è stato perquisito e trovato in possesso di ulteriori gr. 8,7 della medesima sostanza e la somma di euro 10, ritenuta provento di una precedente attività di spaccio. Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri Bologna, in attesa di comparire di fronte all’Autorità Giudiziaria per la celebrazione del rito direttissimo.
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Il secondo episodio è avvenuto a piazza Verdi e a finire nei guai è stato Achab Soufiane già arrestato dai Carabinieri della Compagnia Bologna Centro lo scorso venerdì 18 maggio 2012. Il giovane marocchino doveva trovarsi agli arresti domiciliari, come disposto in sede di rito direttissimo la scorsa settimana, invece i Carabinieri lo hanno visto e riconosciuto mentre avvicinava alcuni giovani passanti nei pressi dei locali ivi ubicati. Il 19enne, alla vista dei militari che si stavano avvicinando, ha tentato di darsi alla fuga per via Zamboni ma è stato raggiunto e arrestato, nonostante una reazione iniziale con spinte e strattoni finalizzati a liberarsi dagli operanti. In quella circostanza, Achab Soufiane, consapevole della sua situazione di “evaso dagli arresti domiciliari”, tentava di ingerire una dose di hashish e due pasticche di rivotril. La sostanza stupefacente e 20 euro, rinvenute in suo possesso e ritenute provento di precedente illecita attività, sono state sequestrate. Il giovane è tutt’ora in “direttissima” per essere nuovamente giudicato, in quanto accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e evasione dagli arresti domiciliari.





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