Strage di Bologna, la proposta: 'Un pianoforte, nella sala d'aspetto'

'85 tasti, come il numero delle vittime' è la suggestione lanciata dal consigliere Martelloni

Un pianoforte nella sala d'aspetto della stazione di Bologna, con 85 tasti come le 85 vittime provocate dalla bomba che proprio in quel punto fu fatta scoppiare il 2 agosto del 1980.

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L'idea porta la firma del capogruppo di Coalizione civica, Federico Martelloni, che trova rapidamente sponda nella Giunta di Palazzo D'Accursio: "Una bella proposta", la giudica infatti l'assessore alla Cultura, Matteo Lepore.

"Vorrei- scrive Martelloni su Facebook- un pianoforte nella sala d'aspetto della stazione di Bologna. Vorrei un pianoforte con 85 tasti, come li facevano una volta. Un tasto per ciascuna delle 85 vittime di una strage fascista la cui regia si annida nella notte piu' buia della Repubblica".

Anniversario della strage: il video della giornata

Un pianoforte nella sala d'aspetto, dunque, "affinché chiunque possa introdurre, in un giorno o in quell'altro- aggiunge il capogruppo di Coalizione civica- variazioni sullo spartito collettivo che suoniamo, insieme, alle 10,25 di ogni 2 agosto, da 38 anni". Lepore, sempre su Facebook, rilancia il post di Martelloni e scrive: "Una bella proposta per suonare insieme e fare memoria".
(Pam/ Dire)

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