Studentato, idonei senza casa: "Dormo per terra", tende davanti a Er.Go

Pubblicati i nomi degli studenti che hanno diritto, ma in 6-700 che ne avrebbero diritto sono rimasti senza

Nonostante risulti idoneo nella graduatoria che assegna i posti letto in studentato a Bologna, è costretto a dormire sul pavimento, ospitato a casa di amici. E' solo uno degli oltre 600 ragazzi in "lista di attesa". L'azienda per il diritto agli studi (Ergo) a fine settembre ha pubblicato i nomi degli studenti che hanno diritto ad un posto letto in studentato per fascia di reddito e a Bologna con 1.621 posti disponibili, ma in 6-700 che ne avrebbero diritto sono rimasti senza.

"Sono stato chiamato tra il 23 e il 27 settembre, e mi hanno detto, anche se al momento non c'era disponibilità, di rimanere in attesa fino al 15 ottobre perchè forse si sarebbe liberato un posto, per via di rinunce o abbandoni", spiega un ragazzo siciliano, matricola di Lettere classiche all'Università di Bologna. Ora per lui si potrebbe aprire un'altra strada, quella della borsa di studio, anche un 'contributo all'affitto' da parte di Ergo, a condizione che trovi una stanza con contratto di affitto regolare per almeno dieci mesi. "Una cosa pressoche impossibile a Bologna, considerata l'emergenza abitativa in città e la difficoltà di trovare una stanza tra le richieste assurde dei proprietari e i vari 'casting' da superare", spiega.

"Nello studentato pubblico sempre meno studenti"

"Vogliamo che Ergo, il Comune e l'Ateneo si impegnino per darci le soluzioni reali e concrete che vogliamo", dice al microfono Mattia, un rappresentante di Link, collettivo studentesco che questa mattina ha organizzato un presidio sotto la sede dell'azienda, a Bologna. "Chiediamo il prolungamento nell'assegnazione degli alloggi in modo tale che se si liberano delle stanze possano essere riassegnate e contestualmente anche il prolungamento della scadenza per consegnare la dichiarazione di domicilio", continua Mattia che ha protestato insieme ad un'altra ventina di ragazzi, con tanto di tende montate in mezzo alla strada, cartelli e striscioni. "Tra l'altro anche nel caso trovassi una sistemazione che rientra nelle richieste non sono sicuro di ottenere la borsa di studio", continua Andrea, mostrando la comunicazione ufficiale di Ergo in cui si legge che le borse di studio saranno assegnate a dicembre 2019, senza specificare quante. In piu', "questa situazione di instabilità ti rende improduttivo infatti io non sto riuscendo a studiare quasi niente perché mi manca la regolarità", ammette il ragazzo che vuole fare l'archeologo e racconta di aver scelto Bologna perché gli "piace sognare in grande". Insieme a lui nel corso della mattinata hanno raccontato la loro storia anche altri studenti idonei e non beneficiari che ora attendono risposte, oltre che dall'Ateneo, anche dall'amministrazione che oggi pomeriggio in Consiglio comunale votera' l'Ordine del giorno che porta a compimento l'iter dell'istruttoria pubblica sul disagio abitato iniziata a settembre. (dire)

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