Terremoto oggi 23 settembre: ultime scosse e news

Niente repliche da mercoledì, ormai lo sciame sismico pare finalmente giunto al capolinea. In 150mila al concerto di solidarietà al Campovolo: così l'Italia abbraccia i terremotati

Domenica 23 settembre, l'Emilia conta il suo 4° mesiversario dall'inizio del terremoto che l'ha sconvolta. Finite le scosse più violente, che hanno strappato vite, fatto balzare cuori in gola, crollare case e monumenti, resta ora un fiacco sciame sismico. Che stando alle sempre più lunghe pause pare finalmente essere giunto al capolinea.

l'ultima scossa rilevata dall'Ingv, infatti, risale alla notte di mercoledì 19 settembre (ore 4.33, magnitudine 2.3 della scala Richter, con epicentro tra la Provincia di Ferrara e il bolognese - Malalbergo). Si è trattata - come sempre negli ultimi tempi - di una scossa di assestamento assai lieve, impercettibili dalla popolazione, che va ad alternarsi ai sempre più periodi di inattività dello sciame sismico.

CONCERTONE BIS, Ieri in 150mila al concerto di solidarietà al Campovolo: così l'Italia abbraccia i terremotati. 13 i big sul palco: il primo ad esibirsi e’ stato Zucchero. Dopo, il primo corale: Zucchero, Beck, Elisa e Mannoia hanno intonato una struggente ‘Madre dolcissima’. Hanno dato proprio l’impressione di divertirsi a cantare assieme, duetti o corali, i 13 big a Reggio Emilia. L’aveva detto anche Jovanotti in conferenza stampa: ‘’le prove? Una delle mie esperienze piu’ emozionanti’’. I momenti di contaminazione sono stati i piu’ intriganti. Come quando i Nomadi e Baglioni hanno intonato ‘Io vagabondo’, o Giorgia e Jovanotti hanno ballato ‘Tu mi porti su’. Unico in solitaria, Tiziano Ferro, ‘orfano’ di Laura Pausini. ‘’Contavo sulla sua presenza per il nostro duetto – ha raccontato – ma e’ meglio cosi’, e’ per una buona notizia’’ ha aggiunto col sorriso, riferendosi alla bimba che la collega aspetta, la cui attesa l’ha costretta al forfait. Tanti pero’ gli striscioni e i palloncini rosa del pubblico, con scritto ‘Laura c’e’’. Fiorella Mannoia con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha regalato a tutti un tributo a Lucio Dalla, a pochi mesi dalla sua morte, raccontando quella storia di ‘Anna e Marco’ che tanto sa di periferie, balere e corse in moto in Emilia. Renato Zero ha ringraziato con ‘I migliori anni della nostra vita’ la terra l’aveva accolto con affetto nel 1973 ‘’quando facevo base qui per le mie peregrinazioni, io alieno incompreso’’. E poi: ‘’dobbiamo dire all’Emilia e a noi stessi: resisti’’. Dopo, un’avvolgente ‘Via le mani dagli occhi’ eseguita da Negramaro, Elisa e Jovanotti ha aperto la strada a Elisa. L’artista di Monfalcone con Ligabue (‘’il vostro padrone di casa’’, ha detto al pubblico) ha intonato ‘Gli ostacoli del cuore’. Una ‘’Strada facendo’’ di Claudio Baglioni in versione ritmata ha preparato il pubblico alla scossa dei Litfiba, che con Ligabue hanno travolto tutti con una scatenatissima ‘Tex’. Il secondo brano corale, ‘Il mio nome e’ mai piu’, ha visto assieme Litfiba, Ligabue, Jovanotti, Mannoia e Baglioni. E alla fine tutti e 13 hanno intonato insieme ‘A muso duro’.

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