Testamento biologico: Bologna dice sì. Passa convenzione

E' intesa sul 'DAT', da dicembre i residenti sotto le Due Torri saranno liberi di decidere de essere sottoposti o meno a trattamenti sanitari che comportino l'uso di macchine o sistemi artificiali in caso di situazione irreversibile

La città felsinea apre al testamento biologico: ieri via libera alla convenzione tra Comune e notai. Presto coloro che hanno residenza  sotto le Due Torri potranno esprimere la propria volontà sull'essere sottoposti o meno a trattamenti sanitari che comportino l'uso di mezzi artificiali in caso di situazione irreversibile. Scelta accolta tuttavia con insoddisfazione dalla Rete Laica di Bologna.

La Giunta del Comune di Bologna ha approvato le disposizioni applicative del Registro Comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat), un atto che arriva a due anni dal voto del Consiglio che il 23 novembre 2009 approvò un ordine del giorno sulla questione. Ne ha dato notizia il Consiglio Notarile di Bologna esprimendo soddisfazione per avere collaborato con l'Amministrazione comunale, per rendere un servizio ai cittadini.

Grazie a questa collaborazione verrà siglata una convenzione tra le parti, e ai notai spetterà - quando riceveranno le 'Dichiarazioni anticipate di trattamento' da parte di cittadini italiani e non, purche residenti nel Comune di Bologna - comunicare all'apposito Registro Comunale l'esistenza nei loro Studi di queste dichiarazioni e l'inserzione dei dati di coloro che le hanno presentate.

La 'Dichiarazione anticipata di trattamento' (DAT) è un atto scritto contenente le dichiarazioni rese da un residente del Comune relative alla volontà di essere sottoposto o meno - in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una situazione irreversibile di incapacità -  a trattamenti sanitari che comportino l'uso di macchine o sistemi artificiali.

Il Registro Comunale è aperto a tutti i cittadini residenti nel Comune, con lo scopo di garantire la certezza della data di presentazione, della provenienza e della reperibilità delle dichiarazioni e dell'indicazione del fiduciario. Nei prossimi giorni, il Comune e il Consiglio Notarile di Bologna sottoscriveranno la Convenzione e comunicheranno congiuntamente le modalità e i tempi di attivazione del servizio, che saranno immediati, ha annunciato il Consiglio notarile.

"In  qualità  di  assessore agli Affari istituzionali e servizi demografici posso  dire  di essere orgoglioso di avere contribuito a questo risultato"  commenta  l'assessore  Matteo  Lepore, che prosegue: " Anche a Bologna quindi, come  già  in  altri  comuni  del territorio, sarà operativo da dicembre il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento".

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