43 giorni in sciopero della fame: malore per il segretario SAP Tonelli

Il Segretario del Sindacato Autonomo di Polizia ha avuto un malore ed è stato trasportato in ospedale, dove continua a rifiutare il cibo. Era stato colpito da un provvedimento disciplinare per aver mostrato in tv abbigliamento e attrezzature in dotazione alla Polizia

Foto Sap

Poco prima dell'una di oggi, dopo 43 giorni di sciopero della fame totale, esclusa acqua, e meno 18 Kg di peso, il Segretario Generale del SAP - Sindacato Autonomo di Polizia - Gianni Tonelli, in piazza Montecitorio ha avuto un malore ed è stato trasportato in ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Roma dove è tutt’ora ricoverato e dove continua a rifiutare il cibo. I medici hanno così deciso di sottoporlo ad “alimentazione terapeutica” e gli è stata fatta una flebo per stabilizzare la glicemia.

Il Segretario "ha sopportato i patimenti di 43 giorni di sofferenza fisica ma il dolore più grande è stata l’indifferenza delle autorità di Governo ed in particolare del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro dell’Interno Angelino Alfano oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cui è stato inviato, a più riprese, un accorato appello", fa sapere il Sap. 

Lo sciopero della fame di Tonelli è iniziato lo scorso 21 gennaio per denunciare "la debilitazione dell’apparato della pubblica sicurezza e contro una serie di azioni repressive che si sono concretizzate in vari procedimenti disciplinari". In pratica era stato colpito da un provvedimento disciplinare per aver mostrato, nel corso di trasmissioni televisive, abbigliamento e attrezzature in dotazione alla Polizia.

"Queste ultime, tra l’altro, sono state oggetto di una apposita denuncia alla Procura della Repubblica contro il Capo della Polizia Alessandro Pansa e il Questore di Roma Nicolò D’Angelo per aver sospeso con false motivazioni il poliziotto F.R.. Un Agente di Polizia, già proposto per una promozione per merito straordinario, sospeso con false motivazioni e messo a mezzo stipendio con una figlia di 6 anni a carico. Nel decreto di sospensione a firma del Capo della Polizia si legge che F.R. avrebbe 'deliberatamente prelevato materiale non più in uso al personale della Polizia di Stato per poi esibirlo…' ad un giornalista della trasmissione Ballarò andata in onda il 24 novembre 2015", continua il Sap che ritiene "vergognoso che un servitore dello stato, impegnato non nella tutela di un interesse di bottega ma dell’intera collettività e della democrazia, sia stato volontariamente ignorato. La nostra non è un a democrazia commissariata e i poliziotti sono uomini liberi che hanno prestato giuramento alla Costituzione e non al Mandarino”di turno. Per questo il SAP raccoglierà il testimone del sacrificio del suo Segretario Generale Tonelli e continuerà, sin dal prossimo lunedì, lo sciopero della fame organizzando una staffetta tra poliziotti, sempre in piazza Montecitorio davanti al tempio della nostra democrazia, per diffondere la consapevolezza della gravità di quanto accaduto".

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