Ztl ambientale: dal Comune ancora una stretta sul traffico auto in centro

Via anche i veicoli a Gpl/metano. 'Coerente con il piano regionale'

Si stringono ulteriormente le maglie della Ztl ambientale che verrà istituita dal Comune di Bologna. L'assessore alla Mobilità, Irene Priolo, ha portato in Consiglio comunale una delibera modificata rispetto alla versione presentata pubblicamente e poi discussa in commissione: in questo modo si amplia la platea dei veicoli a cui verrà tolta la possibilità di accedere al centro.

In pratica, dall'1 gennaio 2021 lo stop scatterà non solo per gli euro 1 diesel e benzina, ma anche per i veicoli a gpl e metano. Dall'1 gennaio 2022, invece, la limitazione riguarderà anche gli euro 2 benzina, oltre ai diesel. In più, si aggiunge lo stop dall'1 gennaio 2021 al rilascio di contrassegni operativi (A, Ds, Dsi, F) ai veicoli euro 1 a gpl e metano (oltre allo stop dal 2020 per gli euro 0 a gpl e metano, come la delibera già prevedeva).

Tutto ciò "per rimanere coerenti con il Piano aria integrato regionale", spiega Priolo. La modifica nei giorni scorsi era stata invocata dal consigliere Andrea Colombo (Pd), che dunque ora rivolge "un ringraziamento all'assessore per aver accolto alcune sollecitazioni tese a rafforzare il provvedimento e a renderlo più coerente con il Pair".

Nei calcoli di Colombo, con l'integrazione relativa ai veicoli a benzina il provvedimento andra' a intercettare altri 2.295 mezzi, oltre ai 568 gia' previsti; sul fronte gpl e benzina, invece, ai 1.118 veicoli già interessati dalla delibera originaria se ne sommeranno altri 189.

Anche per Federico Martelloni (Coalizione civica) "è bene che sia stata inserita una modifica per evitare almeno le contraddizioni più stridenti con il Pair", ma la delibera resta non sufficientemente "coraggiosa". Simili le obiezioni espresse da Dora Palumbo (misto). Critico anche il centrodestra, ma in questo caso perché si giudicano eccessive le limitazioni previste: in aula prendono la parola Giulio Venturi (Insieme Bologna) e Francesca Scarano (Lega). "Non è provvedimento vessatorio", sbotta Priolo nella replica finale, bensi "coerente e complessivo". L'assessore sottolinea l'introduzione progressiva delle limitazioni da qui al 2025 e il tema dei bonus. "Non stiamo dicendo che chi ha una seconda auto deve dimetterla, ma stiamo dicendo che aiutiamo chi decide di fare questa scelta consapevole", afferma Priolo. Così come "non stiamo dicendo al residente del centro storico 'vattene'. Faccio notare- continua l'assessore- che non è vero che dove ci sono le pedonalità i cittadini se ne vanno". Si tratta insomma di una misura "coraggiosa, sì, ma- rivendica Priolo- ponderata e fatta con buon senso". La delibera passa con i 21 voti a favore del Pd, mentre votano contro Fi, Lega e Insieme Bologna; si astengono Coalizione civica e misto. (Pam/ Dire)

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