Traffico e inquinamento, tornano i divieti anti-smog

Diesel euro 4 escluso anche quest'anno. Il calendario per richierde incentivi all'ecorottamazione

Tornano da inizio ottobre i divieti anti-smog in Emilia-Romagna: gli stessi dello scorso anno, quando i sindaci e la Regione frenarono sui diesel euro 4, riammessi dopo essere stati inizialmente vietati.

I limiti coinvolgeranno 30 Comuni della Regione. Dall'1 ottobre, in particolare, stop ai diesel fino all'euro 3, benzina fino all'euro 1 e ai ciclomotori pre-euro. I divieti varranno dal lunedì al venerdì (dalle 8,30 alle 18,30) e durante le domeniche ecologiche, che saranno almeno dieci nell'arco di sei mesi. Ci sono poi gli ecobonus per la sostituzione dei mezzi più inquinanti. Fino al 30 settembre sono ammesse le domande dei privati, fino al 15 ottobre quelle delle imprese. Il 31 dicembre scade invece il termine per beneficiare del bollo auto gratis per i veicoli ibridi.

I divieti, come informa la Regione, saranno affiancati da azioni di sensibilizzazione e informazione: una nuova campagna di comunicazione sui social, accanto alla tradizionale campagna "Liberiamo l'aria", informerà i cittadini sulle regole da seguire per dare un taglio alle emissioni; nelle scuole si terranno "lezioni antismog", per sensibilizzare gli studenti. E poi incontri formativi sulle biomasse per uso domestico, organizzati con il ministero dell'Ambiente, e sulla mobilità ciclabile saranno dedicati ad amministratori e funzionari dei Comuni.

"Tutto confermato- chiosa Paola Gazzolo, assessore regionale all'Ambiente- per quanto riguarda le limitazioni al traffico, riproposte in continuità con le regole già applicate lo scorso anno e che i cittadini emiliano-romagnoli hanno imparato a conoscere e rispettare, mentre per le stufe il divieto di utilizzo si amplia anche gli impianti certificati due stelle".

La "vera novità- sottolinea ancora Gazzolo- è il pacchetto di azioni formative e informative in arrivo per studenti, tecnici e singoli cittadini: l'obiettivo è promuovere a 360 gradi nuovi stili di vita all'insegna della mobilità sostenibile e della riduzione delle emissioni, anche grazie al progetto comunitario Prepair che vede la Regione alla guida di altri 17 partner impegnati a migliorare la qualità dell'aria".

"Altri risultati- aggiunge ancora l'assessore- saranno raggiunti con i circa 40 milioni in arrivo nel prossimo triennio dal ministero dell'Ambiente: permetteranno di sostituire un numero maggiore di autobus e di installare telecamere per il controllo della circolazione".

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Le misure del piano regionale per la qualità dell'aria "si affiancano, quindi, agli interventi di sostegno alla mobilità sostenibile- conclude Gazzolo- che vanno dal bus gratuito agli abbonati al sistema ferroviario regionale agli eco-bonus per la rottamazione dei veicoli più inquinanti e al contributo di 191 euro annui (il costo del bollo) per tre anni per chi acquista un'auto ibrida o elettrica. La qualità dell'aria che respiriamo è una priorità strategica e la Regione sta facendo la propria parte, investendo risorse importanti". (Bil/ Dire)

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