Ricerca, caccia ai finanziamenti: l'Ateneo di Bologna il primo in Italia

Primato nazionale dell'Università nostrana nei finanziamenti europei per la ricerca. Dal 2007 ad oggi l'Alma Mater ottiene quasi 55 milioni di euro, grazie alla sua politica di servizi a sostegno dei ricercatori

 L’Università di Bologna è il primo ateneo italiano e la seconda organizzazione del paese, dopo il Cnr (CONSIGLIO NAZIONALE RICRCHE),  per successo nella caccia ai finanziamenti europei per la ricerca. A rivelarlo è un recente documento di Brussel, basato sui progetti finanziati dall’Ue nel quadriennio 2007-2010.

L’Alma Mater, in particolare, è il 27esimo ateneo europeo in una classifica aperta da Cambridge, Imperial College di Londra ed Oxford. La seguono a distanza il Politecnico di Milano e l’Università la Sapienza di Roma entrambi 42°.

55 MILIONI INCASSATI. Dal 2007 ad oggi l’Alma Mater di Bologna ottiene quasi 55 milioni di euro, risultato cui contribuisce, spiegano i vertici dell’ateneo, una sistematica politica di servizi a sostegno dei ricercatori nei rapporti con la Commissione europea e nella stesura dei progetti di ricerca.

Il Cnr è quarto nella classifica generale di tutte le organizzazioni europee, dietro a centri di ricerca francesi e tedeschi. Il Centro ricerche Fiat occupa l’ottantesima posizione, mentre per le aziende bisogna scendere alla 185esima, con D’Appolonia Spa, seguita da ST Microelectronics, e altre tra cui Alenia Aeronautica, Telecom Italia ecc.

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