Vaccini, verso una maxi-campagna informativa. Venturi: "Preparati a domande"

L'assessore regionale alla Sanità anticipa il piano di contrasto alle tesi antivacciniste, e stima anche quanti possano essere le famiglie obiettrici

"Non possiamo permetterci di avere operatori che non sanno rispondere alle domande" sui vaccini. Così l'assessore regionale alla Sanita', Sergio Venturi, motiva la sua intenzione di istituire task force in tutte le Ausl, per rispondere ai dubbi dei genitori preoccupati nel vaccinare i propri figli.

Venturi ha patto il punto oggi, ai microfoni di Radio Città del Capo, sulle misure per accompagnare l'introduzione dell'obbligo di vaccinazione per i bambini iscritti al nido. La campagna pensata dalla Regione intende contrastare le tesi dei No Vax mettendo in campo esperti in grado di tranquillizzare i genitori.

"Tutti possono avere dubbi sulla sicurezza, l'efficacia e gli effetti collaterali" ribadisce l'assessore alla sanità in regione, e osserva: "Tutte le Aziende stanno facendo una formazione dedicata a tutto il personale di front office. Stiamo formando in ogni Azienda tre o quattro consulenti di livello superiore, per cui se un operatore non sa rispondere ad una domanda indirizziamo i genitori ad un esperto in grado di rispondere a domande più complesse e difficili. Non possiamo cavarcela con un'alzata di spalle".

L'assessore stima anche il numero di quei bambini che dovranno rinunciare al nido perché i loro genitori non intendono vaccinarli. "Potenzialmente saranno alcune centinaia di famiglie in tutta la regione, ma abbiamo già segnali positivi sulla vaccinazione anche dalla Romagna", la zona dove i genitori obiettori sono percentualmente più numerosi, "solo per il fatto di averne parlato". Quanto ai ricorsi contro la legge, "sono le regole del gioco- si limita ad osservare Venturi- sappiamo che su ogni provvedimento che prendiamo esiste qualcuno a cui appellarsi che può ribaltare una decisione. Ma penso siamo stati nel campo del possibile e del giuridicamente corretto. Credo che abbiamo ottime ragioni da rappresentare ai giudici. Speriamo ci diano ragione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dopo Bologna, intanto, anche Modena ospita una importante iniziativa No Vax, organizzata dal gruppo "Riprendiamoci il pianeta". Insorge il Pd, che col suo responsabile Welfare Tommaso Fasano 'chiama' il Comune guidato da Gian Carlo Muzzarelli. "E' necessario che, su un tema così delicato, l'amministrazione comunale ribadisca e rafforzi il contrasto a tesi che risultano non solo retrograde, ma anche potenzialmente pericolose". Sul tema dei vaccini il gruppo Pd comunque "continuerà a tenere alta l'attenzione, presentando ordini del giorno e interrogazioni. In una società sana, la libertà di scelta individuale non pò essere illimitata al punto di compromettere la salute e la vita delle altre persone". (Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dai colli al centro città, i sette parchi più belli di Bologna

  • Covid, nuovo focolaio corriere Tnt: chiuso il magazzino, test per tutti i lavoratori della logistica

  • Coronavirus, aumentano i contagi in regione: + 71. Donini alle aziende: "Fate screening"

  • Incendio in via Sant'Isaia, morta una giovane donna

  • Coronavirus Emilia-Romagna: altri 47 casi, metà a Bologna e 11 sintomatici

  • Dimesso dall'ospedale, torna e aggredisce operatore con calci e pugni

Torna su
BolognaToday è in caricamento