Via Arcoveggio: fa il gradasso con la Polizia, finisce in Questura

Due giovani fermati a bordo di un'auto. Il guidatore era ubriaco, mentre il compare non ha risparmiato minacce agli agenti: 'Sono di un clan, vi faccio perdere il posto'

Ha continuato a dare spettacolo minacciando gli agenti, ma è finito denunciato per resistenza e rifiuto di fornire documenti di identità. E' successo ieri sera, in via Arcoveggio: ad essere fermati dopo un breve pedinamento, sono stati due giovani, a bordo di una Fiat Punto.

Gli agenti li hanno visti compiere manovre sospette all'altezza di via Barbieri, decidendo di procedere a un controllo. Il conducente del veicolo, dopo aver ammesso di non avere la patente con sè, si è giustificato raccontando di una urgenza improvvisa come causa delle manovre dell'auto. Sottoposto ad accertamenti il ragazzo, un lucchese classe 1994, è stato trovato positivo all'alcooltest.

Il passeggero del mezzo fermato, un ferrarese di 39 anni, non ha invece voluto saperne di collaborare con la volante, e non ha risparmiato insulti e minacce agli agenti, tra cui una sua appartenenza a un clan camorrista.

Alla fine entrambi sono stati accompagnati in Questura per accertamenti, dai quali sono scattate una denucia per guida in stato di ebbrezza per il 23enne e una doppia denuncia per l'uomo più anziano. Su di lui, che ha anche precedenti, pende anche un obbligo di dimora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, neve in arrivo sull'Appennino emiliano

  • Ripetitori e onde dei cellulari, lo studio del Ramazzini: "Tumori rari nelle cellule nervose"

  • Rivoluzione orari della 'movida', parte esperimento. Lepore: "Cercheremo di dettare una nuova tendenza"

  • Fuga di gas dalle cantine: 16 famiglie evacuate, traffico bloccato

  • Furto a San Lazzaro: "Sono entrati in pieno giorno e hanno fatto un disastro. Sono sconvolta"

  • Camion a fuoco lungo l'A1: due Vigili del Fuoco feriti dopo uno scoppio

Torna su
BolognaToday è in caricamento