Belvedere-Mercato delle Erbe: ordinanza orari confermata, ma si può derogare

La deroga alle fasce orarie fissate per i pubblici esercizi se si sottoscrive accordo con impegni precisi

Nuova ordinanza in vigore dall'11 giugno all'11 luglio per le vie Belvedere, San Gervasio e il Mercato delle Erbe. Dopo il primo provvedimento, in scadenza sabato 10 giugno, secondo Palazzo DìAccursio hanno prodotto effetti favorevoli e determinato un miglioramento della vivibilità nella zona, così come confermato dal comitato dei residenti e dagli esercenti durante gli incontri con l'assessorato all'Economia e Promozione della città, guidato da Matteo Lepore.

L'amministrazione così ha valutato una rimodulazione più ampia degli orari per i pubblici esercizi, con l'obiettivo di trovare un equilibrio nella vivibilità e fruibilità delle aree più frequentate del centro storico. 

NUOVA ORDINANZA. Dall'11 giugno all'11 luglio tutte le tipologie di attività commerciali (esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, laboratori artigianali alimentari ed esercizi di vicinato del settore alimentare) dovranno chiudere alle 23 e riaprire non prima delle 5.30 del giorno successivo. Per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, l'ordinanza impone sempre alle 23 la cessazione dell'utilizzo dell'area occupata con il dehors. Leggi l'ordinanza 

COSA PREVEDE. L'ordinanza sindacale prevede a far data dal 11 giugno 2017 al 11 luglio 2017 i seguenti orari: 

- pubblici esercizi di somministrazione chiusura dell'attività alle ore 23:00 e apertura non prima delle ore 05:30 del giorno successivo e  cessazione dell’ utilizzo dell'area occupata con il dehors entro le ore 23:00;

- esercizi di vicinato del settore alimentare: chiusura dell’ attività di vendita non oltre le ore 23:00 e l’ apertura non prima delle ore 05,30 del giorno successivo;

La deroga alle fasce orarie fissate per i pubblici esercizi di somministrazione si ottiene sottoscrivendo un accordo con impegni precisi e consente il seguente orario:

- chiusura dell'attività di somministrazione alle ore 01:00 e apertura non prima delle ore 05:30 del giorno successivo;

- cessazione dell’ attività di somministrazione all'interno del dehors entro le ore 00:00;

- chiusura dell'esercizio entro 30 minuti dal termine della cessazione della somministrazione al fine di assicurare un corretto e ordinato deflusso degli avventori.

La fruizione delle deroghe avviene attraverso la sottoscrizione di un accordo tra l'esercente e l'Amministrazione.

DEROGHE. Per i titolari degli esercizi che si assumono una serie di impegni mirati a consolidare gli effetti positivi raggiunti nell'area, sono previsti: la chiusura dell'attività di somministrazione all'una e apertura non prima delle 5.30; la cessazione dell'attività di somministrazione all'interno del dehors entro la mezzanotte; chiusura dell'esercizio entro 30 minuti dal termine della cessazione della somministrazione per assicurare un corretto e ordinato deflusso degli avventori. La fruizione delle deroghe avviene attraverso la sottoscrizione di un accordo tra l'esercente e l'amministrazione comunale.  Leggi l'adesione alla deroga 

GLI IMPEGNI. Rispettare specifici orari di apertura del pubblico esercizio di somministrazione; rispettare le normative sulla tutela dei lavoratori in materia previdenziale e di sicurezza dei luoghi di lavoro; garantire per un'ordinata e corretta gestione dell'attività l'assistenza e l'informazione alla clientela nel rispetto dei diritti degli abitanti della zona in termini di prevenzione del rumore e di decoro utilizzando appositi strumenti comunicativi e/o personale dedicato; impegnarsi a limitare disturbi della quiete pubblica attraverso una controllata gestione degli intrattenimenti musicali, rispettando le disposizioni del Regolamento Comunale per le attività rumorose; assicurare la pulizia e il decoro della zona antistante e limitrofa al rispettivo locale durante l'orario di apertura, nonchè collaborare con gli enti e aziende preposte alla pulizia e raccolta rifiuti; mantenere i servizi igienici in uno stato di igiene e pulizia, garantendo l’accesso libero alla cittadinanza senza obbligo di consumazione; essere in regola con il pagamento dei tributi e dei canoni locali e delle sanzioni pecuniarie comminate dall'Amministrazione Comunale; assicurare misure idonee alla dissuasione dello stazionamento degli avventori all’esterno della propria attività, nelle gradinate e aree limitrofe di accesso al Mercato delle Erbe poste in via San Gervasio e via Belvedere, favorendo anche, negli orari serali, l'uscita degli avventori su via Ugo Bassi, avvalendosi eventualmente di specifico personale o mediatori culturali a ciò specificamente dedicati.

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Infine nelle prossime settimane l'amministrazione comunale valuterà anche il coinvolgimento di via Nazario Sauro e prenderà contatto con Hera per affrontare il problema del rumore prodotto dai servizi di raccolta dei rifiuti nelle prime ore del mattino e per una migliore gestione dell'isola ecologica del Mercato. 
 

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