Sicurezza, voci da via di Corticella: "Ora è meglio, ma troppo alcool in strada"

Un giro lungo la spina dorsale del Navile. Per residenti e commercianti migliora la situazione su furti e rapine, ma resta un problema

"Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate, ma girare la sera rimane un problema". Lo ripeto quasi all'unisono residenti e commercianti lungo via di Corticella, nella parte della Bolognina.

Dopo l'ultimo furto con spaccata, avvenuto ai danni del circolo Arci 'Ippodromo', lo spaccato che risulta da un rapido giro di voci nel rione non è quello a cui le cronache passate hanno abituato. Rimane però un problema, quello dell'alcool per strada e di alcuni esercizi commerciali che tengono aperte le serrande fino a tardi, con il conseguente viavai di persone sovente ubriache.

In passato, con l'avvento della bella stagione, copiose sono state le ordinanze sul tema emesse dal Comune, che hanno interessato anche questa parte della città. E il problema che ha dato il 'La' ai provvedimenti di divieto sembra verificarsi anche nei mesi invernali.

Corticella: in casa hashish e coca, tre arresti della Squadra Mobile

"Qui dopo le sette di sera cominciano ad affacciarsi una serie di soggetti che passano ore a bere, per poi girare nei dintorni completamente ubriache" osserva il tabaccaio Fabio, che però conferma: "La situazione è  un po' migliorata, non ci sono più i furti di una volta, almeno per il momento". Fabio, che negli anni passati aveva già subito una spaccata ai danni del distributore automatico di sigarette del suo esercizio, punta il dito sui controlli: "Alla fine, se uno si fa un giro, lo vede subito quali sono i locali 'a rischio'. A me fino a ora è andata bene: queste persone, ogni tanto entrano ubriache perse già all'aperitivo, ma prendono solo le sigarette e qualche gratta e vinci. Però non sono belle presenze da incrociare per strada, la sera tardi". Per Fabio utile potrebbe essere l'ordinanza antialcool, "a patto però che siano tutti a rispettarla, e soprattutto che ci siano controlli adeguati per la sua osservanza".

Anche il gestore del bar all'angolo con via Calvart vede nell'abuso di alcool il problema principale della zona, più di furti e spaccate che sono andati nel tempo scemando. "Qua abbiamo messo dei cartelli, che non serviamo alcool la mattina presto, dalle 6:00 alle 9:00" spiega Franco, argomentando come certi soggetti tirino avanti fino all'alba per cercare il bicchiere della staffa.

Anche un residente 'vede' il consumo di alcoolici come problema principale. "L'altra sera stavo tornando a casa e ho visto alcune persone azzuffarsi proprio davanti al bar aperto" si lamenta Germano, un professionista sulla quarantina. "Nulla di esagerato, però ecco non è bello ritrovarsi scene del genere sul marciapiede, basta un niente per andarci di mezzo". Anche il residente però sfuma i toni quando gli si chiede se ci sia un problema di sicurezza nella zona. "Cosa vuole che le dica, un po' la situazione è migliorata. Un po'".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave lutto per Cesare Cremonini: morto il papà Giovanni

  • Lutto all'Alma Mater: morto a 94 anni Alfonso Traina, professore emerito, filologo e latinista

  • Funerale Giovanni Cremonini, in centinaia per l'ultimo saluto al babbo di Cesare

  • Piazzola sospesa per due giorni, gli ambulanti protestano

  • Incidente a Budrio: schianto tra auto alla Riccardina

  • Esce di casa e non torna, trovato di notte nel fiume

Torna su
BolognaToday è in caricamento