Via D'Azeglio, utilizzava cagnolini per mendicare: sequestrati

Un 50enne teneva cuccioli di pechinese in un borsone. Gli animaletti dovranno passare sei mesi al canile di Trebbo

Alla vista dei vigili urbani ha riposto due dei suoi tre cagnolini in un borsone di plastica, ma non è bastato per sfuggire al controllo, a cui poi è seguito il sequestro degli animali.

Il padrone dei cuccioli, un cinquantenne serbo che nel pomeriggio di sabato scorso mendicava accanto a Piazza Maggiore, all'angolo tra via D'Azeglio e via IV Novembre, ha dovuto consegnare agli agenti della Polizia Municipale la documentazione veterinaria serba di tutti e tre i cani che aveva con sé.

Due dei tre cuccioli, entrambe femmine di meticcio pechinese, hanno quattro mesi di vita e dunque, secondo il regolamento di Fauna Urbana del Comune, non potevano essere utilizzati per l'accattonaggio. I vigili hanno chiamato subito un medico veterinario per valutare le condizioni di salute dei cuccioli, che per fortuna sono stati giudicati in buono stato di salute.

Non rilevando però alcun documento italiano che accertasse la data di entrata dei cani in Italia, la loro iscrizione anagrafica e la vaccinazione antirabbica, il veterinario ha consigliato la loro osservazione sanitaria per sei mesi in un ambiente salubre. I due cuccioli sono quindi stati portati dai vigili al “Rifugio del cane e del gatto” di Trebbo di Reno, struttura alla quale sono stati affidati.