Corticella: Crash occupa ex stabile di Banca Etruria

Dopo lo sgombero dell'8 agosto, il collettivo chiede l'apertura di un tavolo con prefettura, comune e proprietà con la richiesta di destinare l'immobile ad usi sociali e solidali

Foto Crash

Nuova occupazione di Crash, in via don Fiammelli, all'ngolo con via Corticella. Il collettivo è entrato in uno stabile abbandonato diproprietà dei Banca Etruria "che lo ha lasciato al degrado per molti anni", scrivono in una nota "dopo il fallimento della banca, che ha gettato sul lastrico numerosi risparmiatori, la struttura è stata acquisita da Ubi Banca nel processo di fusione, ma con dei vincoli che per ora non permettono di rivendere l'immobile che resterà vuoto e abbandonato ancora per anni". 

Crash, dopo lo sgombero dell'8 agosto, chiede l'apertura di un tavolo con prefettura, comune di Bologna e proprietà con la richiesta di destinare l'immobile ad usi sociali e solidali, culturali, sportivi, artistici e ricreativi: "Vogliamo aprire un dibattito in città sullo stato in cui versano gigantesche strutture edilizie inutilizzate e in attesa da decenni dell'occasione buona per fare un bel bottino di speculazione, mentre la cittadinanza e soprattutto la periferia pone con forza la domanda di utilizzo del già costruito, invenduto e abbandonato" si legge su Facebook. 

L'azione è stata chiamata "salva spazi", e, dopo l'occupazone di uno stabile in via Zanardi il 21 marzo, il collettivo ci riprova "fino a quando - assicurano - le nostre istanze sociali e culturali non avranno casa". 

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