Via Petroni, serrande giù in anticipo per un altro locale 'fracassone'

Via Petroni, il Sindaco impone a laboratorio alimentare la chiusura anticipata alle 19 fino al 31 agosto

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha firmato un'ordinanza che impone la chiusura alle 19 al laboratorio alimentare artigianale “Il Panzerotto” di via Petroni, fino al 31 agosto 2018. L'ordinanza fa fede ai poteri straordinari in capo ai sindaci in materia di decoro del decreto Minniti sulla sicurezza nelle città. Nella stessa strada già un altro esercizio è stato colpito dal medesimo provvedimento.

Nel merito -scrive il Comune in una nota- si fa riferimento alle "continue segnalazioni dei residenti su disturbo alla quiete pubblica e degrado urbano". I numerosi controlli effettuati dalla Polizia Municipale hanno confermato l'esistenza di problemi di sicurezza urbana, attribuibili ad alcune azioni e omissioni da parte del gestore dell'attività “Il Panzerotto”.

In particolare, il ripetuto mancato rispetto dell’orario di chiusura (anche dopo essere stato sanzionato e aver ricevuto l’intimazione a chiudere immediatamente perché fuori dall’orario consentito) e il dispregio delle minime misure per evitare di aggravare le situazioni di disturbo alla quiete pubblica, quali la chiusura dell’attività nel rispetto delle regole stabilite dal Comune. In caso di inottemperanza all'ordinanza, specifica Palazzo D'Accursio, si procederà all'applicazione di una sanzione pecuniaria da 300 a 500 euro. In caso di reiterata inosservanza, scatterà la comunicazione al Questore.

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Commenti (2)

  • Di locali come questo ne è piena Bologna, dalla zona universitaria sino a quella del Pratello. Il modo migliore per risolvere una volta per sempre queste controversie tra i residenti che cercano tranquillità, i gestori di questi locali e gli avventori degli stessi sarebbe quello di prendere una varra* e con questa percuotere nelle natiche tutti i suddetti attori, nessuno escluso. *Dicesi "varra" una frusta usata dai contadini per gestire/guidare/educare animali come cavalli da tiro e buoi. Negli ultimi decenni l'uso di questo strumento è andato via via diminuendo permettendo quindi che a Bologna vi fossero residenti, gestori di attività, avventori del tutto indisciplinati. Una riscoperta del suddetto strumento potrebbe migliorare la qualità di vita dei residenti fuori Bologna e di tutte le persone che il giorno dopo debbono andare seriamente a lavorare...

    • Antonio Luigi di tutto quello che hai scritto l'ultima riga è la migliore. Se la città è ridotta così forse in parte è proprio perché manca il rispetto per il lavoro degli altri. Se per te, gestire o lavorare in un locale non è un lavoro "serio", ti inviterei a restare a casa tutti i sabati e le domeniche, proprio per rispetto di quelli che fanno un lavoro "non serio". Gradiremmo tutti un elenco di tali lavoratori "allegri".

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