"Clara", un film sul luogo più misterioso di Bologna

Un lungometraggio dai contorni horror ambientato in una altrettanto misteriosa location. Intervista al regista Francesco Longo

Un film dai contorni horror ambientato in una altrettanto misteriosa location: Villa Clara (o Malvasia),  al civico 449 di via Zanardi, nei pressi di Trebbo di Reno.

Il lungometraggio, dal titolo "Clara" è stato realizzato dal regista, videomaker e visual effects artist Francesco Longo, 36 anni, garganico di nascita, bolognese di adozione, appassionato di noir e soprannaturale. I suoi lavori sono stati selezionati a numerosi festival e concorsi in tutto il mondo, ricevendo nomination e premi. Al suo attivo anche una trilogia di cortometraggi psycho horror, dai titoli "sinistri": "Skizophrenia", "Claustrophobia" e "Nyctophobia". 

Nel cast di "Clara" i bolognesi Orfeo Orlando, Giada Cameriere, Laura Spimpolo, Claudia Costa, Andrea Dante Monari, Alessandro Guarini, due attori inglesi, David White e Charles Goodger, e un'attrice canadese, Natasha Gosgnach 

Chi è Clara? Una giovane fanciulla, figliastra del padrone di casa, che venne colta ad amoreggiare con un sottoposto, così sentendosi disonorato, il patrigno la murò viva all’interno della villa stessa; un’altra leggenda racconta invece che Clara fosse una bambina con poteri di chiaroveggenza, nata agli inizi del ‘900, che il padre (terrorizzato dai suoi poteri) fece murare viva all’interno della villa. Si dice che il fantasma di Clara (chiunque essa sia) si aggiri senza pace per le stanze di Villa Malvasia piangendo e lamentandosi.

"Ho scoperto villa Clara dal racconto di alcuni amici. Mi dissero di questa fantomatica dimora infestata nel Bolognese. Così unendo il mio amore per l'horror e la regia, decisi di scrivere un film liberamente tratto dal l'omonima leggenda" ha detto a Bologna Today il regista. 

Perchè hai deciso di realizzare il film? "Ho sempre amato le ghost stories e l'horror soprannaturale, anche se il film "Clara sarà qualcosa di più - sottolinea Longo - e la leggenda su villa Clara, mi ispirò la scrittura di un soggetto. Essendo, diciamo così, Bolognese d'adozione ho voluto raccontare una storia misteriosa ambientata in questa città che mi ha permesso di studiare e crescere artisticamente. Abbiamo inizialmente realizzato un teaser trailer promozionale, per cercare fondi per far partire il progetto. Quest'ultimo ha avuto un discreto successo ed alcuni premi internazionali tanto da farci iniziare la pre-produzione del film. 
Nel mio percorso cinematografico, durante e dopo gli studi di Visual effects e post produzione, con un bel team di lavoro, abbiamo realizzato diversi cortometraggi con i quali abbiamo ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali, così decisi che era il momento di provare a girare un lungometraggio". 

"A Bologna e dintorni e in Emilia Romagna in generale, ci sono molte storie e leggende misteriose. Alcune le ho approfondite altre meno ma sicuramente girerò qualcos'altro legato al territorio Bolognese.  Ci sono molte location che si presterebbero benissimo all'horror: ospedali abbandonati, vecchi manicomi, chiese sconsacrate. Il più delle volte si tratta però di posti arrivati al degrado più totale dove sarebbe impossibile effettuare riprese in sicurezza. Per il film Clara abbiamo utilizzato una location privata molto particolare che si presta benissimo per la storia raccontata"

"Un'altra leggenda che mi affascina molto è quella di Azzurrina, del castello di Montebello. So che è stato fatto un film. ma non ci sono state più notizie sulla sua uscita. Potrebbe dunque essere un futuro soggetto, perché no!" 

Progetti per il futuro? "Attualmente sono in pre-produzione con due corti che faranno parte di due antologie horror, THE EVIL BUILDING - AFTER MIDNIGHT 2 e THE DEATH OF THE TEN COMMANDMENTS entrambi saranno distribuiti in home video in italia e all'estero. Dopodiché partirà la pre produzione del mio prossimo lungometraggio, in cui il tema principale saranno "Gli Incubi". 

Secondo te qual è la città più misteriosa e "orrorosa" d'Italia? "Domanda difficile questa. Ogni luogo, ogni regione nasconde misteri e leggende. Secondo me non c'è un luogo più misterioso dell'altro, ma solo tante storie sparse per l'Italia, che bisogna prima o poi raccontare".

E il luogo più sinistro di Bologna? "Il luogo più sinistro di Bologna, dalle storie che ho sentito è certamente Villa Clara, infatti ho deciso di farci un film. Anche se non credo molto alle storielle di fantasmi, mi affascinano comunque, tanto da scriverci dei soggetti per poi farci dei cortometraggi o film: è un modo per me di esplorare nuovi mondi e creare nuovi mostri, i quali rappresentano le mie ansie, così da poterle intrappolare per sempre in uno schermo". 

Potrebbe interessarti

  • La mappa degli outlet a Bologna: dove fare ottimi affari

  • Ogni quanto vanno lavate le lenzuola?

  • Dermatologia: una bolognese premiata al congresso mondiale

  • Come combattere il caldo: consigli e rimedi

I più letti della settimana

  • La mappa degli outlet a Bologna: dove fare ottimi affari

  • Incidente mortale a Sasso Marconi: auto si scontra con un camioncino, bimbo di sette anni muore sul colpo

  • Ogni quanto vanno lavate le lenzuola?

  • Incidente in A13: scontro tra auto, traffico bloccato per un'ora

  • Minerbio, malore nella piscina del b&b: donna muore in ambulanza

  • Incidente a Sasso Marconi: bimbo muore sulla Porrettana, chi era la piccola vittima

Torna su
BolognaToday è in caricamento