Uccise compagna, pena ridotta per 'tempesta emotiva': "No a giustificazioni"

L'ex ministra Fedeli contro la sentenza di Bologna su motivazioni caso di femminicidio

"Assumere una presunta 'tempesta emotiva' motivata dalla gelosia per giustificare un femminicidio significa assumere che in Italia il delitto d'onore non sia mai stato abolito".

Lo dichiara la senatrice Pd Valeria Fedeli in merito alla sentenza della Corte d'Appello di Bologna che ha ridotto da 30 a 16 anni la pena per un reo confesso dell'omicidio della donna con cui aveva una relazione da un mese.

"Le sentenze si rispettano- prosegue Fedeli- ma le motivazioni di quelle sentenze possono e devono essere contestate se costituiscono una giustificazione per chi usa violenza contro le donne. Si tratta infatti di un precedente grave in un Paese come l'Italia dove in media ogni 3 giorni una donna è vittima di femminicidio. Una regressione giuridica e culturale che sminuisce la gravità della violenza omicida contro le donne". (Com/Tar/ Dire)

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