Molesta e picchia la collega sul posto di lavoro: in manette 57enne

Aggredita sessualmente e poi picchiata una 46enne guardia giurata presso la portineria di una sede della Regione. Vicini e negozianti increduli

Prima molestata dal suo collega di lavoro, poi al suo ennesimo diniego, picchiata brutalmente. E' quanto si sarebbe consumato tra l'androne e la portineria di un palazzo sede di una agenzia della Regione Emilia-Romagna, in via dei Mille 21. 

Vittima della aggressione a sfondo sessuale una 46enne, impiegata come guardia giurata presso la scala che conduce agli uffici della agenzia Intercent della Regione. Protagonista del triste episodio il portiere del palazzo, un cittadino italiano di 57 anni originario di Milano.

Il tutto si sarebbe consumato, a più riprese, tra le 17 e le 19 di ieri. L'uomo prima ha fatto pesanti apprezzamenti e proposte alla donna, per poi successivamente metterle di fatto le mani addosso, palpeggiandola nelle parti intime.

E' stata la vittima a chiamare il 113, dopo ripetuti avvertimenti nei confronti di quello che fino ad allora era stato solo e nient'altro che un collega di lavoro. Il 57enne, alla notizia che erano stati avvertiti gli agenti, ha dato pesantemente in escandescenze, arrivando a prendere la donna a schiaffi e pugni, oltre che a cercare di prenderle la pistola.

I momenti concitati sono finiti solo con l'arrivo della volante e di una ambulanza. L'uomo a quel punto si è calmato ma è stato arrestato e -sembra- portato in ospedale per accertamenti. Anche la 46enne ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del 118: ricoverata in ospedale ne avrà per una 15ina di giorni. Le accuse nei confronti del 57enne, con alle spalle qualche precedente e anche vecchie condanne, sono di lesioni personali, violenza sessuale e tentata rapina.

Nei dintorni nessuno sembra essersi accorto di quanto stava accadendo, e all'esterno non sembrano esserci telecamere di sorveglianza. Increduli vicini e negozianti nei dintorni del luogo del misfatto. "Sembrava una persona così squisita, ogni tanto si parlava insieme di animali domestici e spesso veniva qui a giocare al lotto" ripete scossa la tabaccaia all'angolo, mentre una residente del palazzo conferma: "Mi avevano detto che era successo qualcosa, ma non ne sapevo nulla". L'uomo è stato portato via in manette. Del caso si occupa il pm Fedeli. La Regione Emilia-Romagna ente per il quale l'uomo per cui lavora, ha fatto sapere di avere immediatamente sospeso il 57enne dal servizio (e dallo stipendio) e lunedì, appena acquisito il verbale di arresto, lo licenzierà per giusta causa.

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