Violenza sessuale nello sgabuzzino del club, bolognese indagato a Londra

Nelle immagini delle videocamere di sorveglianza immortalati il giovane con un amico. All'uscita del club i due si danno il cinque e si abbracciano. La violenza ai danni di una 23enne

Foto: Met police London

Due ragazzi di 25 e 26 anni, uno dei quali bolognese, sono ritenuti responsabili dello stupro di una 23enne in un club di Londra. Il 26enne bolognese, assieme all'amico, napoletano, sono stati ripresi dalle telecamere prima e dopo la violenza sessuale, consumata in uno sgabuzzino di un club di Argyll street a Soho, nel febbraio del 2017.

In base alla ricostruzione della polizia metropolitana di Londra trasmessa alla corte i due, intorno alle 2:30 di notte, avrebbero incontrato per la prima volta la ragazza e, approfittando del fatto che lei fosse estremamente ubriaca l'avrebbero portata nella stanza di servizio, rompendo una porta, per poi abusare di lei. Dalle immagini delle telecamere risulta che i tre sono rimasti chiusi dentro la stanza per circa sedici minuti.

I fatti sono emersi nel corso della nottata, circa un'ora dopo la violenza, quando la ragazza è stata soccorsa nel bagno delle donne mentre faticava a stare in piedi. Più tardi, quando è tornata a casa e i coinquilini si sono accorti che stava male, per lei è stato necessario il ricovero in ospedale, e un conseguente intervento chirurgico per le ferite riportate nella violenza.

La ricostruzione del caso è stata molto delicata, anche per via del fatto che essa si basa quasi unicamente sulle prove fornite dalle immagini della videosorveglianza, peraltro molto dettagliate. In una di queste si vedono i due darsi il cinque ed abbracciarsi all'uscita del club, dopo la violenza. Qualche ora più tardi il 26enne aveva lasciato il Paese, seguito dal 25enne una settimana dopo.

La vittima della violenza del pari non si ricorderebbe nulla di quanto accaduto e non ha riconosciuto i due imputati. Gli stessi si sono difesi ammettendo di avere avuto un rapporto, ma consensuale. Un fatto questo rigettato dalla corte, poiché la ragazza, al momento del primo approccio, era già molto ubriaca quindi palesemente non in grado di acconsentire in stato di coscienza.

Il 26enne bolognese è stato arrestato un anno dopo all'aeroporto di Heatrow. Circa un mese dopo l'amico si è costituito alla polizia. La sentenza nel dettaglio è prevista per il primo novembre, da parte della Isleworth Crown Court.

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