Violenza sessuale con la scusa di un rito propiziatorio, arrestato un 37enne

L'uomo avrebbe abusato di una 23enne incontrata nei pressi di via De' Carracci. Indagini delle polizia tra filmati e intercettazioni telefoniche, poi il fermo

C'è un arresto per la violenza sessuale ai danni di una ragazza di 23 anni, che aveva denunciato l'aggressione  qualche giorno fa alla Polizia ferroviaria di Bologna.  In manette è finito un 37enne nigeriano, connazionale della vittima.

Violenza sessuale con la scusa di un rito propiziatorio

Da quanto si apprende, era la mattina del 24 maggio, quando una giovane ragazza nigeriana si è presentata presso gli Uffici della Polfer di Bologna per denunciare il furto di un cellulare ed un tablet di sua proprietà. Al termine del racconto la ragazza è però scoppiata in un pianto di crisi emotiva, rivelando infine agli agenti di essere stata violentata da un suo connazionale.

La donna ha quindi raccontato che quella mattina, uscendo dalla stazione centrale di Bologna, dove aveva accompagnato un  cugino, si è imbattuta in un uomo che si è offerto di fare "qualcosa di buono per lei", proponendole "un rito propiziatorio". Con questa scusa l'ha condotta in luogo appartato e, lungo il tragitto, le ha lasciato il suo numero di cellulare.

Una volta giunti nel parco, le avrebbe praticato un rito, al termine del quale si sarebbe consumata la violenza. Secoondo quanto riferito dalal giovane, l'uomo le avrebbe bloccato le mani e tappato la bocca, impedendole di urlare, e così l'avrebbe costretta ad aver un rapporto sessuale. Non solo. Prima di sparire, il soggetto l'avrebbe anche derubata del contante e dei suoi due telefoni cellulari.

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Violenza sessuale a Bologna, indagini tra filmati e intercettazioni telefoniche

L’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Bologna, con la collaborazione del personale del Compartimento Polfer di Bologna, si è dapprima sviluppata con l’acquisizione delle immagini delle telecamere presenti all’interno della stazione e successivamente con l’avvio di una serie di intercettazioni telefoniche che hanno consentito agli investigatori di risalire al 37enne. un altro episodio di violenza sessuale ai danni di una giovane è avvenuto nei giorni scorsi in zona stazione, vicino al dopolavoro ferroviario. Sui fatti ora sta indagando la Squadra Mobile, ci sarebbe un identikit.

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