Violenze sessuali in via Zanardi, sospetti su un disegno nel covo del 27enne

Vergati a pennarello su un muro 18 cuori spezzati, accertamenti in corso da parte dei militari. Per il 27enne scena muta davanti ai giudici

Le due donne violentate dal 27enne libico fermato l'altro giorno dai Carabinieri della Stazione Bertalia di Bologna potrebbero non essere le sue uniche vittime. L'ipotesi, che comunque è ancora tutta da verificare, nasce dal fatto che nel casolare di via Agucchi in cui si nascondeva l'uomo sono stati trovati, disegnati su un muro, 18 cuori spezzati.

Ora i militari faranno degli approfondimenti su questi disegni, per capire se siano collegati in qualche modo agli episodi di violenza sessuale di cui è responsabile l'uomo e se, eventualmente, corrispondano ad altrettante vittime.

Si tratta comunque di un'ipotesi al momento priva di riscontri certi, anche perché il 27enne che è stato fermato non sarebbe l'unica persona a trovare riparo in quel casolare, e quindi non è nemmeno detto che i disegni siano opera sua.

Prosegue intanto l'iter della giustizia: il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo dell'uomo, trattenuto ora in carcere alla Dozza, difeso dalla legale Silvia Cavallo. Durante l'interrogatorio di garranzia il 27enne si è avvalso dela facoltà di non rispondere.

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