Centro sociale in via Fioravanti, "Caos e illegalità. I soldi dei cittadini per questo?"

Musica fino alle 5 del mattino, spaccio di alcol e droga, bivacchi non autorizzati: di questo si lamentano i dirimpettai dell'ex mercato della Bolognina. Il Comitato: "Una nuova convenzione anche se il centro sociale è moroso?"

In via Fioravanti c'è un problema. Almeno questo è quello che sostengono diversi cittadini. A poche decine di metri dal palazzo del comune di via Liber Paradisus e nell'area del prestigioso complesso residenziale Trilogia Navile, proprio di fronte alle abitazioni di chi qui ci ha sempre vissuto o che ci si è trasferito con la promessa della riqualificazione, i residenti portano a galla quello che per loro è un problema sia di degrado che di utilizzo sbagliato di denaro pubblico: casus belli il centro sociale Xm24, con ciò che gli gravita intorno, come il caos notturno e le risse, ad esempio, (COME DOCUMENTANO ALCUNI VIDEO)

Una lettera firmata dal "Comitato Vivere Mercato Navile in Bolognina" è partita da via Fioravanti con l'indirizzo dell'assessore Gambarelli (cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie) nella quale il gruppo di cittadini accusa il comune: "Per riqualificare un'area diventata simbolo di degrado e illegalità ci si scontra contro una giunta comunale disinteressata verso chi tutti i giorni vive l'inciviltà del centro sociale XM24. Invece di virare verso la riqualificazione, l'assessore pensa bene di estendere la convenzione con il centro sociale, confermando di fatto la volontà di far cadere definitivamente la zona nel baratro". 

"Leggiamo sui giornali che tra XM24 e il Comune sarebbe in corso una trattativa per la possibile estensione della convenzione del Centro Sociale di via Fioravanti - il testo firmato dal presidente del comitato Mauro Scandellari - nonostante tale struttura risulti morosa per il mancato pagamento di migliaia di euro".

Premesso che in uno Stato di Diritto la morosità è causa di sfratto e dei debiti non pagati di un Centro Sociale non dovrebbero farne le spese le Istituzioni, ovvero i cittadini, è nostra intenzione come Comitato presente sul territorio, esprimerle la nostra profonda preoccupazione in quanto XM24 - una realtà che in questi anni non si è integrata con gli abitanti ma è sempre rimasta ai margini - non pochi problemi arreca alla cittadinanza in termini di decoro e di sicurezza, mentre non svolge nessuna attività riconoscibile dal punto di vista sociale come fanno al contrario, altre esperienze analoghe di cui è doveroso, invece, che le istituzioni ne riconoscano i meriti. Ci permettiamo di ricordare, inoltre, che una parte del terreno del comparto del Mercato Navile fu sacrificato a causa della presenza di XM24 per esigenze le cui logiche sfuggono tuttora ai cittadini mentre è un fatto che XM24 rimane una realtà estranea alla Bolognina e la sua presenza scomoda ha avuto solamentericadute negative sul territorio circostante".

Francesco, 31enne residente proprio in via Fioravanti, è determinato a portare la questione davanti ai banchi delle istituzioni: "Non chiediamo molto, voremmo solo vivere in una situazione di normalità. Sappiamo che non siamo in zona colli, ma in Bolognina, questo però non giustifica quello che subiamo: ho comprato questa casa un anno fa credendo nel progetto di riqualificazione e adesso, avendo le agevolazioni sulla prima casa, non posso neanche venderla. Quello che mi fa specie sono i 200 mila euro che l'amministrazione ha messo dell'XM24 quando non vengono prodotte neppure delle attività culturali. In fondo sono soldi dei cittadini". 

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
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Francesco ha ripreso con il cellulare nella notte fra sabato e domenica quello che accadeva sotto alla sua finestra dopo le tre di notte: "In video ovviamente non rende al meglio, ma so intuisce quale possa essere il livello di inquinamento acustico nel cuore della notte. Questo accade praticamente ogni weekend. La cosa che meno tollero, sebbene io sia una paersona aperta (ho comunque 3' anni) sono le attività illecite ed evidente come lo spaccio di droga e di alcolici". Ha scattato anche delle foto nelle quali si vede l'incompatibilità dell'area con l'ambiente circostante e i camper all'interno che testimoniano che c'è gente che lì ci vivrebbe anche. 

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