Occupazione Xm24, le destre chiedono sgombero, il Pd pure: "Ma spetta a Cdp, si svegli"

Il dem Mazzanti sottolinea come il Comune non abbia margine di manovra, e punge la proprietà del bene demaniale ad attuare il progetto che pende sull'area occupata

Dopo l'occupazione dell'ex caserma Sani da parte dell'Xm24, il Pd di Bologna attacca Cassa depositi e prestiti (Cdp) che è proprietaria del complesso: "Svegliatevi", manda a dire il capogruppo in Comune, Claudio Mazzanti, oggi in aula.

Sull'ex Sani "c'è un progetto fatto sulla base di un concorso internazionale, già definito, che l'amministrazione ha vagliato e giudicato positivamente", ricorda Mazzanti, però "nessuno di questi signori proprietari ha presentato un Piano attuativo".

I nuovi dirigenti di Cdp "non attuano quello che è stato già deliberato", continua il capogruppo: eppure "basta dare corso al procedimento in quanto la Masini, la Sani, i Prati di Caprara e altro sono atti già compiuti. Evidentemente queste persone parlano... bla bla bla... ma non fanno quello che devono".

Ora, dopo le "inadempienze palesi", realtà come Demanio e Cdp devono muoversi: "Non sono capaci di fare un Piano attuativo? Non credo". Quello per l'ex Sani è "un bellissimo progetto- sottolinea Mazzanti- con scuole, spazi verdi e l'anticipazione di un parco al Comune. Tutto nero su bianco. Si muovano, agiscano".

I dirigenti di Cdp "si sveglino, incapaci e buoni a niente- alza i toni Mazzanti- facciano quello che loro spetta e non scarichino su altri le loro compentenze. Un po' di vergogna non farebbe certo loro male". Il Comune, invece, "su quell'area non ha alcuna pertinanza", aggiunge il capogruppo dem.

E per quanto riguarda un eventuale sgombero dell'occupazione in corso, "sulla base dell'articolo 2 del Tulps, essendo un bene damaniale- aggiunge il dem- possono agire quando pare a loro".

Sempre a Palazzo D'Accursio, intanto, i consiglieri della Lega e Giulio Venturi (Insieme Bologna) hanno presentato un odg per invitare la Giunta "ad attivarsi presso la proprietà e presso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza al fine di promuovere il rapido sgombero della caserma".

L'odg, illustrato dal leghista Umberto Bosco, chiede inoltre alla Giunta di "relazionare al Consiglio nel merito degli interventi di riqualificazione previsti e non ancora attuati". Il Pd, però, rinvia il documento in commissione: cosi' in quella sede si potrà "ascoltare la proprieta'", afferma Mazzanti. Dalla Lega interviene anche la capogruppo Francesca Scarano, che attacca sia collettivi ("Sono bestie e si comportano come tali negli spazi pubblici) sia l'assessore Matteo Lepore: "Ha già numerose deleghe ma potremmo aggiungere quella all'illegalità diffusa", afferma Scarano.

"Perche' l'amministrazione tace?", si chiede intanto Manes Bernardini, presidente di Insieme Bologna: dopo tre giorni dall'arrivo dell'Xm24 "non c'è un poliziotto" e la nuova occupazione "sembra organizzata dall'amministrazione". Inoltre, afferma Bernardini, la struttura è da bonificare perché dentro "c'è di tutto, compreso l'amianto". Per Insieme Bologna interviene in aula anche Venturi. "Era così difficile far intervenire le forze dell'ordine affinché monitorassero questi occupazionisti di professione?", chiede il consigliere comunale".

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Dal fronte opposto interviene infine Emily Clancy (Coalizione civica), ricordando di essersi impegnata "affinché l'amministrazione rispondesse allo sgombero fatto con le ruspe concedendo un posto all'Xm24. Così non è stato e vorrei chiedere alle destre se erano così interessate al destino dell'ex caserma Sani anche prima dell'occupazione, dato che è vuota da decenni".
(Pam/ Dire)

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