Donna in tunica bianca vaga per il paese, svelato il mistero a Zola Predosa

Per qualche settimana è montata la psicosi veicolata attraverso i social. Alla fine Carabinieri e sindaco chiariscono

La hanno vista in tanti sotto Natale vagare per il circondario di Zola, vestita in tunica bianca e con i capelli lunghi arruffati a nascondere il volto e con un bambolotto in braccio. Negli ultimi giorni poi diverse persone le avrebbero attribuito comportamenti aggressivi e autolesionistici.

Nulla di tutto questo, almeno secondo quanto ricostruito secondo i Carabinieri di Zola e poi ribadito dal sindaco Stefano Fiorini. La donna misteriosa e inquietante che per le Festa ha destato preoccupazione in paese è "professionista che per tre giorni, 21-22-23 dicembre, ha fatto nel nostro territorio prove di “teatro catartico” passeggiando per diverse vie", scrive il primo cittadino sui social. Dei comportamenti aggressivi attribuiti alla donna invece non sarebbe stato trovato alcun riscontro da parte dei militari, impegnati per diversi giorni negli approfondimenti.

"A tanti, come al sottoscritto -prosegue il sindaco Fiorini- rimarrà qualche dubbio sul perché di questa esercitazione pubblica, che magari poteva finire diversamente da una grande preoccupazione collettiva con risata interrogativa finale".

Ai Carabinieri che la hanno identifica e perquisita, la donna, 44enne residente a Zola, ha spiegato di avere eseguito appunto un performance teatrale. In casa non sono state trovate armi e la donna non è stata denunciata per il gesto.

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