La ZTL diventa ambientale: dal 2020 giro di vite sui pass, bonus per chi rinuncia all'auto e sceglie il bus

Incentivi e abbonamenti bus scontati, ma le auto inquinanti non potranno più entrare in centro

I residenti che sceglieranno di dismettere il pass sosta della seconda auto, avranno un bonus - che potrà arrivare a mille euro - per mezzi di mobilità sostenibile. Chi non rinuncerà al pass per la seconda auto dovrà pagare la sosta: costerà 120 euro all'anno (ossia 10 euro al mese) e il ricavato servirà ad alimentare i bonus mobilità per chi alla seconda auto, invece, rinuncia.

Tutti i residenti nel centro storico a cui verrà revocato il contrassegno di accesso alla Ztl e che si impegnano a non chiedere un nuovo contrassegno, avranno diritto al bonus mobilità sostenibile per l’acquisto di servizi di mobilità alternativa all’auto privata. Il bonus, di durata annuale, si può richiedere per due anni al massimo per ciascuna tipologia di classe Euro del veicolo posseduto. Il bonus sarà erogato da Tper attraverso dei voucher attivabili a scelta dell’utente su trasporto pubblico, car sharing o bike sharing. Il rilascio dei voucher sarà finanziato grazie ai proventi della sosta residenziale a pagamento dalla seconda auto in poi per chi abita in centro e dalla terza auto in poi per chi sta in periferia.

Per l’anno 2020 i voucher ammonteranno a:

500 euro per le famiglie a cui viene revocato uno dei contrassegni R o Pa abbinato a un veicolo Euro 0
700 euro per le famiglie a cui viene revocato l’unico contrassegno R o Pa abbinato a un veicolo Euro 0
1.000 euro per le famiglie a cui vengono revocati almeno due contrassegni R o Pa abbinati a veicoli Euro 0

Per il 2021 i voucher ammonteranno a:

500 euro per le famiglie a cui viene revocato uno dei contrassegni R o Pa abbinato a un veicolo Euro 1
700 euro per le famiglie a cui viene revocato l’unico contrassegno R o Pa abbinato a un veicolo Euro 1
1.000 euro per le famiglie a cui vengono revocati almeno due contrassegni R o Pa abbinati a veicoli Euro 1

Adolescenti in bus con lo sconto

A Bologna bambini e ragazzi iscritti alle scuole dell’obbligo hanno l’abbonamento al bus gratuito. I provvedimenti di mobilità sostenibile introducono incentivi all’uso del mezzo pubblico anche per le famiglie con due figli o più tra i 14 e i 19 anni: il secondo figlio pagherà l’abbonamento del bus al 50% mentre dal terzo in poi è gratis. Un’operazione da 300.000 euro l’anno che porta a un milione e 225.000 euro l’impegno annuo del Comune di Bologna per consentire a bambini e ragazzi di andare in bus gratis.

Bus gratis per i ragazzi delle medie

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