Indagine Direct Line: bolognesi maleducati alla guida, tra insulti e imprecazioni

Il 32% dei bolognesi urla imprecazioni dal finestrino quando viene offeso! Che cosa fa arrabbiare di più? Al primo posto lo stile di guida troppo aggressivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Secondo Direct Line il 32% dei bolognesi urla imprecazioni dal finestrino quando viene offeso! Che cosa fa arrabbiare di più? Al primo posto lo stile di guida troppo aggressivo.

Negli anni 60 il celebre film "Il Sorpasso" mostrava con il gesto delle corna il lato goliardico e un po' volgare degli italiani alla guida. Ma come si comportano nella realtà oggi i guidatori di Bologna? Sono educati o ancora un po' sopra le righe? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha infatti chiesto agli automobilisti bolognesi come reagirebbero in caso di insulto e a chi si rivolgono quando sono arrabbiati.

La tendenza più comune che emerge dalla ricerca è quella di prendersela direttamente con il conducente "colpevole": il 66% del campione afferma infatti di essere direttamente apostrofato con termini poco civili da parte dei vicini di vettura; gettonati anche gli insulti a prefetti e istruttori di scuola guida rei di aver concesso la patente ("ma chi ti ha dato la patente!" 16%). Non se la passano bene nemmeno mamme e sorelle, prese di mira dal 18% dei guidatori arrabbiati.

Ma, ad insulto ricevuto, come reagiscono i bolognesi al volante? Fortunatamente più della metà degli intervistati si dimostra maturo e paziente: il 51% afferma infatti di rimanere indifferente e non rispondere alle provocazioni. Purtroppo non tutti i bolognesi sono civili e pazienti, infatti il 49% risponde per le rime o reagisce malamente agli insulti. Tra quelli che reagiscono spicca un 32% di quelli che rispondono insultando e urlando dal finestrino; più raffinato l'applauso ironico di un altro 26% ma c'è addirittura un 18% che non conosce proprio l'eleganza e risponde alzando senza problemi il dito medio. Ecco di seguito la classifica delle reazioni più comuni degli automobilisti offesi:

Classifica delle reazioni più diffuse fra gli automobilisti offesi

1

Insulto a mia volta urlando dal finestrino

2

Suono il clacson

3

Applaudo ironico

4

Alzo il dito medio

5

Mi fermo, scendo dall'auto e litigo

Pronti a rispondere per le rime insomma, ma cos'è che fa scattare gli automobilisti dall'insulto facile? A far arrabbiare è soprattutto l'eccessiva velocità, causa di critiche per il 18% degli intervistati, compensata dall'eccessiva calma recriminata al 15%. Ulteriori pecche che indispettiscono gli altri guidatori sono il nervosismo al volante (9%), il mancato rispetto delle distanze di sicurezza (15%) e la distrazione (2%). Inoltre, sempre secondo i dati del sondaggio Direct Line, il 15% degli intervistati ammette di essere vittima di insulti per le frenate improvvise, mentre un altro 18% per lo stacco della frizione scorretto. Maltrattati anche coloro che non utilizzano gli indicatori di direzione (2%) e chi non rispetta le precedenze (2%). Al riparo dalle offese il 33% che afferma di non ricevere nessuna delle critiche precedenti.

Classifica dei comportamenti che irritano di più alla guida

1

La velocità eccessiva

2

Lo stacco sbagliato della frizione

3

Le frenate improvvise

4

La guida troppo lenta

5

La guida troppo nervosa

"Gli insulti tra automobilisti sono, purtroppo, un classico delle strade trafficate delle nostre città - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing - Direct Line, che da sempre promuove la cultura di una guida sicura e civile, ha voluto simpaticamente richiamare l'attenzione su questo tema per far riflettere gli italiani sulle brutte abitudini alla guida che ancora resistono. È interessante notare però come più della metà degli intervistati si dimostri maturo al punto giusto da non rispondere alle provocazioni, evitando di alimentare le incomprensioni a favore di una fruizione rilassata, sicura e responsabile della strada."

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