Crisi, in Alstom 40 esuberi. Dipendenti in presidio: "No ai tagli"

Preoccupazione tra i 613 lavoratori della filiale bolognese. "Gli ordini calano, la preoccuppazione aumentano". Richiesto piano di rilancio, oggi il sit-in in via Corticella

I lavoratori del gruppo Alstom in tutta Europa e le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Emf hanno indetto per oggi una giornata di mobilitazione nei siti del gruppo, per chiedere una strategia di rilancio e di sviluppo per contrastare i tagli dei posti di lavoro.
A Bologna, in queste ore sono in presidio i lavoratori, uniti in protesta davanti al cancello dello stabilimento di via di Corticella 75.

I siti di Bologna (613 dipendenti), Guidonia, Verona e Savigliano stanno affrontando un calo di ordini da parte degli operatori italiani che non è compensato da commesse all’estero. Di conseguenza, Alstom ha dichiarato che vuole riadattare la propria presenza industriale ed ha dichiarato 40 esuberi a Bologna nonché altri esuberi in tutta Italia: 55 posti a Savigliano, 40 a Guidonia, oltre al trasferimento di 62 dipendenti da Verona a Bologna.

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali chiedono al gruppo Alstom un impegno per la realizzazione di un piano industriale di rilancio e di sviluppo in tutta Europa per recuperare quote di mercato e per evitare i tagli dei posti di lavoro, l’apertura di un dialogo sociale costruttivo e permanente con le organizzazioni sindacali sulle possibili alternative ai piani di ristrutturazione, rispetto dell’accordo quadro europeo sull’anticipazione del cambiamento nonché rispetto degli accordi sindacali in vigore.
 
Solidarietà ai lavoratori . “Oggi sono a Roma non potrò, quindi, partecipare al presidio. L’Alstom è un’impresa di grandissimo valore ed ha a Bologna uno dei suoi più importanti insediamenti produttivi, un patrimonio di intelligenze e di qualità nel settore fondamentale della mobilità che rappresenta una grande ricchezza per la nostra comunità che non possiamo permetterci sia messa in discussione", con queste parole dichiara la propria vicinanza alla causa Andrea De Maria, responsabile nazionale PD .
 
Alstom, gruppo industriale francese di costruzioni meccaniche, presente in quattro settori: l'ingegneria ferroviaria, l'ingegneria navale, le centrali di produzione di energia, il trasporto e la distribuzione di energia, ha presentato lo scorso 22 marzo la proposta di un piano di adeguamento della base industriale che riguarda alcuni siti Transport in Germania, Italia e Spagna. In Italia, Alstom Transport impiega circa 3.500 persone in 8 siti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lega: "A Bologna party universitario blasfemo, intervenga il Rettore"

  • Scossa di terremoto nella notte, avvertita anche nell'Appennino bolognese

  • Ubriaca sul davanzale, cade giù dal terzo piano

  • Scambia la moglie per un ladro e chiama i Carabinieri

  • E' Natale, a spasso per Bologna: le vetrine più originali

  • Terremoto Toscana: riaperto traffico treni AV e regionali, ci sono ritardi

Torna su
BolognaToday è in caricamento