Chloride-Emerson in via di "trasformazione": si teme per il sito di Castel Guelfo

Sel: 'Multinazionale trasferisce attività in Slovacchia e nega a lavoratori di conoscere il progetto di riorganizzazione'. Ieri tavolo di salvaguardia, Manca: "Abbiamo condiviso un percorso per accompagnare il processo di trasformazione industriale in atto di un'azienda importante per il nostro territorio"

Daniele Manca

I lavoratori dell'azienda Chloride-Emerson di Castel Guelfo, parte di importante gruppo multinazionale che opera nel settore dell'elettronica di potenza, “da alcune settimane vivono forti preoccupazioni dopo l'annuncio da parte dell'azienda del licenziamento di tre dipendenti”, anche in relazione alla “inaccettabile scelta della multinazionale americana di trasferire le attività di assemblaggio e collaudo in Slovacchia, continuando a negare ai lavoratori di conoscere il progetto di riorganizzazione e le reali ricadute organizzative e occupazionali dello stabilimento di Castel Guelfo”.

A riportare il caso sono Igor Taruffi e Yuri Torri (Sel), in una interrogazione alla Giunta in cui chiedono di “adottare con urgenza tutti gli strumenti necessari contro l’ennesima emergenza economica e sociale che avrà pesanti ricadute sul territorio bolognese”. I consiglieri sottolineano inoltre come sia “notizia di pochi giorni fa l'annuncio fatto dal management internazionale sullo scorporo della divisione Network Power e quindi di Chloride dal Gruppo Emerson, diventando così una nuova società distaccata”.

Taruffi e Torri rimarcano infine come “molte multinazionali non in crisi vengono in Italia ad acquisire prodotti e conoscenze per poi, in una pura logica di aumento del profitto, spostare le attività all'estero lasciando al territorio- concludono-, già duramente colpito da chiusure e processi di ristrutturazioni, la gestione delle conseguenze occupazionali e sociali a fronte di tali decisioni”.

Tavolo di salvaguardia. La Città metropolitana si è attiva. Alla presenza del vice sindaco della Città metropolitana Daniele Manca, dell'assessore alle attività produttive del Comune di Castel Guelfo Federico Visentin, dei rappresentanti dell'azienda e dei rappresentanti dei lavoratori, si è tenuto il 9 luglio presso il Municipio di Castel Guelfo l'incontro del Tavolo di salvaguardia di Chloride srl. 
Nel corso dell'incontro i rappresentanti aziendali hanno informato il Tavolo che l'azienda sta attraversando una fase di parziale trasformazione e, nel contempo, hanno confermato il ruolo rilevante del sito di Castel Guelfo, in cui sono stati recentemente effettuati investimenti di oltre 5 milioni di euro. Le Istituzioni hanno chiesto all'azienda di conciliare le esigenze industriali del processo in corso con la loro ricaduta sociale, confermando il Tavolo di Salvaguardia come luogo di mediazione e confronto. 

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre auspicato "una maggiore condivisione nei percorsi di riorganizzazione".  Le parti hanno concordato di riprogrammare il Tavolo di salvaguardia nelle prime settimane del mese di novembre, per un aggiornamento sul progetto industriale. 
Al termine dell'incontro, il vicesindaco metropolitano Manca e l'assessore Visentin hanno dichiarato: "Nell'incontro del Tavolo di salvaguardia abbiamo condiviso un percorso per accompagnare il processo di trasformazione industriale in atto di un'azienda importante per il nostro territorio. Percorsi come quelli avviati con Chloride testimoniano la capacità del nostro sistema di far dialogare capitale e lavoro, che insieme rappresentano la ricchezza del nostro territorio". 
 

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