Gruppo Clai, aumenta il fatturato e l'export: "Siamo arrivati in Usa e Giappone"

Previsti investimenti per 15 milioni di euro e tanti nuovi progetti nel biennio 2019/2020

Il Gruppo Clai - Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi punta sempre più in alto, e dopo l'aumento del fatturato nel 2018, tra nuove assunzioni e investimenti, è arrivata anche in Giappone. Traguardi importanti, illustrati nel corso della conferenza stampa organizzata nel quartier generale di Villa La Babina, a Sasso Morelli. A poco più di un mese dalla presentazione del bilancio, la Cooperativa anticipa l’andamento positivo registrato nel corso del 2018 (266,6 milioni di euro) confermandosi, ancora una volta, tra le migliori aziende del settore di carni e salumi in Italia.

Nel 2018 infatti, i volumi del Gruppo sono aumentati complessivamente del 3%. I ricavi consolidati hanno raggiunto 270 milioni di euro facendo registrare un incremento del 3,5% rispetto ai 261 milioni di euro del 2017, una conseguenza della continua e costante crescita della Cooperativa CLAI e di Zuarina S.p.a. Nel biennio 2019-2020 inoltre, sono previsti investimenti per oltre 15 milioni di euro in strutture e impianti, sia nel settore delle carni che dei trasformati.

Export e investimenti

Negli ultimi dieci anni lo sviluppo del comparto export salumi è stato continuo, fino a raggiungere nell’ultimo anno l'incidenza del 21% sul fatturato. Le esportazioni hanno sbocco in oltre 30 nazioni differenti, anche se i volumi si suddividono principalmente tra Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania.  Il fatturato di Zuarina nel 2018 è stato di 11 milioni di euro circa, con l’export che incide per il 40%. I principali mercati esteri sono Giappone, USA e Europa. Da segnalare la particolare attenzione che la proposta "BIO" di Zuarina sta riscontrando sul mercato francese, svizzero e tedesco. "Nel 2018 le vendite sono state in continua crescita, così come nei primi tre mesi di quest'anno. Ormai siamo presenti in tutto il mondo - commenta il direttore Clai Pietro D'Angeli - Con Clai siamo sopratutto in Europa mentre con Zuarina in Giappone e Stati Uniti. Il mondo ama e vuole i prodotti italiani. Noi investiamo, perchè siamo convinti che in tempi di crisi non bisogna tagliare ma fare sempre meglio. E per questo, ad esempio, a Sasso Morelli stiamo terminando un investimento nel salumicifio di oltre 10 milioni di euro per il rinnovamento dei locali, per l'ampliamento delle capacità produttive e dei tempi di stagionatura che vogliamo allungare".

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Clai, Giovanni Bettini: "Il punto di forza della nostra azienda è quello di essere una cooperativa agricola, autentica. Le cose che proponiamo nascono da una filiera 100% italiana, siamo presenti in numerose salumerei e macellerie specializzate, e abbiamo una clientela storica che rende la nostra presenza ricercata per la qualità e la bontà. E i numeri lo di mostrano".

Clai, presentati i risultati del 2018 e i nuovi progetti: guarda il VIDEO

Assunzioni e formazione professionale

Il gruppo Clai è in continua crescita e di conseguenza aumenta il lavoro, tanto che la cooperativa oggi può contare un organico superiore alle 500 persone: una cinquantina assunte solo nel corso del 2018. Un'azienda che, come sottolineato più volte, mette al centro dell'attenzione le persone, e per questo tutti i lavoratori vengono accompagnati nella propria crescita professionale. Non solo, le  ore di infortunio sono diminuite del 50%.

Progetti e Innovazione

Fin dalla sua nascita Clai ha sempre avuto come obiettivo la ricerca nel settore agroalimentare e la salvaguardia del patrimonio territoriale. È in questo contesto che si è creato il solido rapporto tra Clai e l’Università di Bologna, in particolare con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Un esempio concreto è la sinergia con il CIRI, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare, che offre a Clai un importante confronto tecnico con i professori e la possibilità di svolgere analisi di laboratorio anche molto avanzate sui prodotti. Dall’altra parte questa partnership offre all’Università il confronto con una realtà industriale, l’applicazione sul campo delle proprie conoscenze e la possibilità di far visitare ai propri studenti un’importante industria alimentare. 

Sociale e rispetto per l'ambiente

La sensibilità nel campo della sostenibilità ambientale è sempre stata un elemento distintivo di CLAI: un esempio concreto è la realizzazione dell’impianto di biogas per la produzione di energia elettrica e calore da sottoprodotti aziendali. Una partnership fortemente voluta è quella con la Rete Banco Alimentare, che grazie alle sue attività ogni anno raccoglie migliaia di tonnellate di alimenti destinandoli in cibo per milioni di persone e famiglie indigenti.  “L’anima sociale della Clai è anche sportiva – spiega Giovanni Bettini, presidente Clai. – Oltre a sostenere corsi di Soft Volley, attività sportiva dedicata a anziani e disabili, è di queste settimane la promozione in B1 della Pallavolo Femminile Clai. Una scommessa vinta dalla società CSI Imola, che ha deciso di puntare sulle ragazze del vivaio inserendo under 18 nella rosa della prima squadra.” Inoltre da alcuni Clai sta attuando progetti di alternanza scuola-lavoro, e con vari Enti di Formazione.

Progetti ed eventi

  • Clai Challenge e le serate gourmet: la grande novità del 2019 è Clai Challenge, una sfida itinerante tra una squadra di blogger Clai e una squadra “esterna” di blogger, food writer e influencer. In diretta sulla pagina Facebook dell'azienda, le squadre si misureranno nella preparazione di ricette esclusive che conosceranno solo all’inizio della gara. A condurre la sfida ci sarà Alessia Ventura, noto volto televisivo, mentre la giuria “tecnica” sarà composta dagli Chef della NIR, Nazionale Italiana Ristoratori presieduta dallo Chef Max Mascia del Ristorante San Domenico di Imola. I primi due appuntamenti di Clai Challenge saranno il 16 Maggio, dove le due squadre si sfideranno nell’affascinate contesto di Villa Piccolomini di Roma, e il 13 giugno a Treviso, presso il “Relais Monaco” di Ponzano.
  • Brand Ambassador: questa è una nuova figura del marketing moderno che impersona la Corporate identity di un’azienda e avvicina i prodotti, i servizi e i valori di un’azienda al pubblico. In tanti e prestigiosi eventi i “Brand Ambassador Clai”, salumieri dei negozi di proprietà Clai ovvero le “Macellerie del Contadino”, si sono prodigati per far degustare i prodotti della Cooperativa raccontandone caratteristiche e  valori aziendali
  • Progetto Blogger: Clai continua il percorso impostato negli anni scorsi sulle attività di influencer marketing e di celebrity endorsement, coinvolgendo personaggi noti al grande pubblico o nuove figure "socialmente" riconosciute. Ad oggi il gruppo è composto da 14 blogger che insieme possono portare il messaggio di valore di Clai ad un pubblico composto da 250.000 follower e 1.500.000 di fan.

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