Consumi in Emilia-Romagna: nel 2018 più auto usate (+3,7%) ma meno nuove (-3,9%), cresce l’information technology (+2,5%) e calano gli elettrodomestici (-1,6%)

Secondo l'Osservatorio Findomestic, in regione le famiglie hanno speso in media 2.831 euro: Parma la piazza più dinamica (+2,7%), Ferrara quella più stagnante (-0,8%)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Il quadro della spesa per i beni durevoli in Emilia-Romagna nel 2018 viene tracciato dall’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia e presentato oggi a Bologna. “Nell’anno appena concluso – commenta il responsabile dell’Osservatorio Findomestic Claudio Bardazzi – le famiglie emiliano-romagnole hanno speso in durevoli 5 miliardi e 681 milioni, ovvero lo 0,2% in più rispetto al 2017. Nonostante una crescita inferiore alla media italiana (0,8%), la regione occupa la seconda posizione nel Paese per spesa media delle famiglie a quota 2.831 euro”. IT TOP, AUTO NUOVE FLOP. Bardazzi sottolinea inoltre che “l’incremento nel comparto information technology – che comprende PC, tablet, gaming, stampanti, cartucce, componenti hardware per PC etc – con una spesa complessiva di 190 milioni di euro rappresenta un autentico exploit, in netta controtendenza rispetto al -1,1% registrato a livello nazionale”, mentre “la flessione rilevata nel segmento delle autovetture nuove è tra le più marcate nel panorama italiano”. L’ANALISI PROVINCIALE. Secondo l’analisi a livello provinciale dell’Osservatorio Findomestic, “la spesa complessiva per i durevoli – precisa Bardazzi – è aumentata maggiormente a Parma (2,3%), seguita da Reggio Emilia (0,9%), Forlì-Cesena e Rimini (0,6% entrambe). A Ravenna (0,2%), Bologna (-0,3%) e Modena (-0,4%) gli acquisti sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre a Piacenza (-0,7%) e Ferrara (-0,8%) hanno fatto registrare un moderato calo”. Modena, con 3.061 euro per famiglia, si colloca al primo posto nella regione e al terzo posto nella graduatoria delle province italiane. Modesta, invece, la performance di Rimini, 52esima fra le 103 province del Paese con 2.465 euro per famiglia. BOLOGNA. Nel 2018 in provincia di Bologna – secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic – la spesa per beni durevoli è stata di 1 miliardo e 358 milioni di euro. Le auto di nuova immatricolazione sono state 37.407, 25.610 da parte dei privati per una spesa di 414 milioni di euro (-6,4%). Quelle usate hanno alimentato un mercato da 410 milioni di euro per una crescita del 5,1% rispetto al 2017 (record regionale), mentre per i motoveicoli l’incremento è del 3,2%. Nel comparto ‘casa’, frenata per gli elettrodomestici (-2,2%) e per l’elettronica di consumo (-4,1%). Bene, invece, l’information technology (+2,3%) e i mobili con una aumento in valore dell’1,9% che fa attestare la spesa totale del comparto a 312 milioni di euro. FERRARA. Nel 2018 la provincia di Ferrara ha contribuito al mercato dei beni durevoli con una spesa di 428 milioni di euro, principalmente destinati all’acquisto di auto nuove per 143 milioni (-6,4%), auto usate per 115 milioni (+4,3%) e mobili per 102 milioni (+1,9%). Per quanto riguarda gli altri segmenti rilevati dall’Osservatorio Findomestic, in provincia è cresciuta la spesa per l’information technology (+3,8%, dato massimo registrato in regione) e i motoveicoli (+ 0,5%), mentre è scesa quella per l’elettronica di consumo (-3,2%) e gli elettrodomestici (-1,5%). FORLÌ-CESENA. A 488 milioni di euro ammonta la spesa in beni durevoli per la provincia di Forlì-Cesena nel 2018. Sensibile è la flessione registrata dall’Osservatorio Findomestic per le auto nuove: -1,1% di immatricolazioni e spesa a -2,1% per 148 milioni di euro complessivi da parte delle famiglie. Si sono acquistate più auto usate: 151 milioni, in crescita del 2,3%. In crescita anche il comparto motoveicoli (+3,7%). Nel comparto ‘casa’, spiccano i buoni risultati dei mobili (+2,2% a quota 112 milioni di euro) e information technology (+ 3,8%, al top in regione insieme a Ferrara). Contrazione, infine, per elettronica di consumo (-2,7%) e elettrodomestici -1,2%. MODENA. In provincia di Modena i beni durevoli nel 2018 hanno raggiunto un valore di 925 milioni di euro. Dall’analisi dell’Osservatorio Findomestic sugli acquisti delle famiglie modenesi emerge la drastica riduzione della spesa per le auto nuove (-6,9%, record negativo in regione condiviso con Piacenza), compensata dalla spiccata crescita dei motoveicoli (+14,1%, dato top in regione) e delle auto usate (+ 4,3%). Il bilancio dell’anno è positivo anche per mobili +1,1% (un mercato da 211 milioni di euro) e information technology (+3,7%); in territorio negativo, invece, elettrodomestici (-0,7%) e elettronica di consumo (-2,3%). PARMA. Secondo L’Osservatorio Findomestic la provincia più vivace dell’Emilia-Romagna per consumo di beni durevoli è quella di Parma: nel 2018 il mercato è cresciuto del 2,3% raggiungendo i 594 milioni di euro. La provincia parmense è l’unica in regione a far registrare un netto segno ‘più’ nell’acquisto di auto nuove, con oltre 11mila nuove immatricolazioni destinate a privati per una spesa di 190 milioni di euro (+2,4%). Positivi anche i dati sulle vetture usate (+ 3,7% per un totale di 183 milioni di euro) e sui motoveicoli (+5,3%). Sul fronte ‘casa’, la crescita dei mobili si attesta al 2,3% per un mercato da 131 milioni di euro mentre l’information technology risulta in aumento dell’1,9%. Neanche la provincia di Parma viene però risparmiata dal calo generalizzata dei segmenti elettrodomestici (-2,2%) e elettronica di consumo (-3,7%). PIACENZA. Le famiglie della provincia di Piacenza nel 2018 hanno speso 364 milioni di euro in beni durevoli nel 2018. Le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic dimostrano che la quota maggiore, 116 milioni di euro, è stata destinata alle auto usate, per le quali si è registrato un incremento del 4,4%. Sono stati spesi, poi, 103 milioni per le auto nuove (con un crollo del 6,9% che rende Piacenza la ‘Cenerentola’ della regione) e 87 milioni per il comparto mobili (+1,3%). In crescita le vendite nel segmento information technology: il +0,4% è comunque ampiamente al di sotto della media regionale del 2,5%. Segno negativo per le altre voci di spesa: - 2,2% per gli elettrodomestici e -4% per l’elettronica di consumo. RAVENNA. Lo stallo nel consumo di beni durevoli in provincia di Ravenna si traduce in una spesa di 496 milioni di euro nell’arco del 2018. Secondo l’Osservatorio Findomestic il mercato delle auto nuove è calato del 3,5% - con la spesa delle famiglie scivolata a 155 milioni di euro - mentre quello dei motoveicoli ha fatto registrare un arretramento del 3,1%. Incremento, invece, per gli acquisiti di auto usate: +4,2% a quota 146 milioni di euro. La spesa per i mobili è salita a 119 milioni (+1,5%); buona performance anche per l’information technology a + 2,1%. Ravenna si aggiudica però la ‘maglia nera’ in regione per le vendite degli elettrodomestici (-2,3%) e dell’elettronica di consumo (-4,1%). REGGIO EMILIA. Nel 2018 il mercato dei beni durevoli nella provincia di Reggio Emilia ha toccato i 669 milioni di euro per un incremento del 2,2%. Come dimostrano le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic, il comparto ‘motori’ incide per 428 milioni di euro, trainato dalla crescita degli acquisti di auto nuove: 217 milioni di euro pari a un +0,5%. Aumento anche per le auto usate (197 milioni e +1%), ma lieve calo per i motoveicoli (-0,3%). Nel comparto ‘casa’ le famiglie reggiane hanno speso di più in mobili (152 milioni pari al +2,4%, miglior tendenza in Emilia-Romagna) e in information technology (+2,6%), ma di meno in elettrodomestici (-1,2%) e elettronica di consumo (-2,5%) RIMINI. Sono cresciuti dello 0,6% nel 2018 i consumi di beni durevoli in provincia di Rimini: la spesa complessiva delle famiglie, secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, è stata di 360 milioni di euro, concentrati soprattutto nel settore dei ‘motori’: 109 in auto nuove (-2%), 95 in auto usate (+2,1%) e 16 in motoveicoli (+10,8%). In crescita mobili (+1,8%) e information technology (+0,8%), in flessione elettrodomestici (-1,3%) e elettronica di consumo (-3,2%). Findomestic Banca opera al servizio di oltre due milioni di clienti, ai quali si rivolge per proporre soluzioni di credito, assicurative e di risparmio. Presente in tutta Italia, Findomestic ispira la propria attività ai principi della Responsabilità Sociale, promuovendo un approccio al credito sostenibile e responsabile, per sviluppare una relazione di lungo periodo con il Cliente, con i Partner, e con tutti i suoi stakeholders. Partecipata al 100% da BNP Paribas Personal Finance, Findomestic è parte del Gruppo BNP Paribas presente in più di 70 paesi, con oltre 189.000 collaboratori, dei quali oltre 146.000 in Europa. UFFICIO STAMPA FINDOMESTIC SEC S.p.A. - via Castaldi, 11 Milano Contatti Angelo Vitale - vitale@secrp.com - 338/6907474 Riccardo Maruti - maruti@secrp.com - 328/0564232

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