Start up: nasce a Bologna la prima piattaforma di social learning per valorizzare il talento 'rosa'

Si chiama Work Wide Women ed è una start up di innovazione sociale ideata da una donna per le donne. Il progetto bolognese è tra i 40 che Working Capital, l'acceleratore di Telecom, ha scelto di far crescere aggiudicandosi un grant da 25 mila euro

workwidewomen team

È bolognese la prima piattaforma di social learning dedicata alla formazione professionale tramite e-learning e webinar. Si chiama Work Wide Women - (www.workwidewomen.com) ed è una start up di innovazione sociale ideata da una donna per le donne. Del team fanno parte 5 donne ed un uomo e l’età media è di 37,5 anni. Sono già 500 le donne che si sono iscritte alla community.

Il social network si rivolge alle donne per offrire le competenze e gli strumenti per svolgere le professioni del futuro e ricollocarsi sul mercato del lavoro, alle aziende per offrire l'opportunità di formare, secondo le proprie esigenze, risorse umane adeguate.

«Il nostro - ha dichiarato Linda Serra, founder e CEO di Work Wide Women -  è un progetto ambizioso che mira a combattare la disoccupazione femminile in Italia. Vogliamo insegnare alle donne le professioni del futuro. Nel nostro paese ci sono 12 milioni di donne disoccupate di cui il 57% sta cercando lavoro da più di un anno; al contempo il mercato del lavoro chiede incessantemente competenze legate al digitale. Work Wide Women offre alle donne e alle aziende un percorso formativo online accessibile ed economico per creare nuova occupazione».

"Ad oggi non c’è una offerta di e-learning o webinar a costi contenuti, dedicata alle nuove professioni del web e rivolta in maniera specifica alle donne", dicono i promotori dell'iniziativa. Ed è proprio così che Work Wide Women nasce, "per coprire questo fabbisogno. Inoltre, la formazione online garantisce massima flessibilità ed un’informazione sempre aggiornata".

Il progetto bolognese è tra i 40 che Working Capital, l’acceleratore di Telecom, ha scelto di far crescere aggiudicandosi un grant da 25 mila euro. Lo scorso luglio, infatti, è stato selezionato tra oltre 1600 idee innovative in tutta Italia e da qualche settimana è tra le 10 idee che diventeranno impresa a Bologna. Inoltre, da dicembre sarà partner dell’Ambasciata americana in Italia per un progetto formativo dedicato alle donne disoccupate che sarà presentato nelle prossime settimane. Inoltre, ha collaborato con DWS e Futura Spa ed ha ricevuto lo scorso giugno un grant di Smau.
Al momento sono disponibili 7 corsi per un totale di 56 lezioni: Rhinoceros modellazione base per la stampa 3D, Pinterest, Twitter specialist, blogger, community manager, social media analyst, Wordpress step by step.

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