Un mondo di cartapesta, sogno nato in Sicilia e realizzato a Bologna

Un laboratorio-bottega in via Lame, è qui che si realizza il sogno dei due giovani siciliani Laura e Davide: "I giornali che li portano i vicini, noi portiamo avanti una tradizione rimasta di pochi"

Laura e Davide hanno costruito un intero mondo di cartapesta: hanno imparato la tecnica nella loro Sicilia (sono entrambi di Catania), l'hanno personalizzata e da qualche mese hanno sollevato una saracinesca al civico 87 di via Lame.

E' un angolo di fantasia fatto di occhioni che ti guardano, cassetti pieni di sogni (ci sono davvero!) e bellissime sculture-lampade che sembrano prendere vita: "L'arte della cartapesta ormai la fanno davvero in pochi, per la maggiore in Sicilia a in Puglia, dove quest'arte è una tradizione. Stare sempre con le mani bagnate comporta un po' di difficiltà, ma per quanto ci riguarda su questo sogno ci siamo davvero interstarditi..." racconta Laura. 

E questo sogno lo avete realizzato a Bologna?

"In un primo momento siamo arrivati qui e abbiamo deciso di aprire un locale dove si bevesse, si mangiasse e dove ci fossero libri da condividere. Già lì io e Davide (compagno di vita e compagno di arte ndr) avevamo bene in vista delle statue in cartapesta, una passione che ci accomunava già. Poi, chiusa l'attività dopo qualche anno siamo tornati in Sicilia per un po'. Ad aprile la decisione di tornare sotto le Due Torri e aprire il nostro negozio". 

Come avviene la lavorazione della cartapesta?

"Lavoriamo la cartapesta in modo non tradizionale perchè modelliamo la carta da asciutta. Gli 'ingredienti' della nostra ricetta artistica sono semplici: carta riciclata, colla, farina e poi i colori. A fornirci i giornali sono i nostri vicini: il quartiere è stato molto accogliente e sono tante le persone che periodicamente ci portano riviste e quotidiani...

Frame Cartapesta-2

Che tipo di creazioni fa Encantado?

"Esatto, il nome che ci siamo dati è 'Encantado'. Lavoriamo sia su ordinazione che in base a nostre idee e al nostro stile. Interpretiamo i sogni e li facciamo uscire da cassetti di legno (la metafora è perfettamente convretizzata) con i nostri personaggi. Alcuni hanno i lineamenti e dei grandi occhioni, altri sono da immaginare, sono solo modellati. Poi realizziamo delle lampade. Ma se qualcuno ci chiede qualcosa di diverso noi siamo sempre pronti a metterci in gioco e fare sempre cose nuove..."

Fate anche dei laboratori?

"Sì, ne abbiamo già fatto uno e ne stiamo programmando un secondo...è bellissimo mostrare la magia della carta pesta e insegnare a lavorarla". 

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