"L'ex Bredamenarinibus non è più in crisi": il ministro la cancella dalla lista

Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli oggi alla Camera

Un copo di penna per depennare IIA - Industria italiana autobus dalla lista delle aziende in crisi. La società nata dalla faticosa fusione tra l'ex Bredamenarinibus di Bologna e l'ex Irisbus di Flumeri, sta oggi ingranando le marce sulla strada del rilancio.

Nel 2021 il 100% dei suoi bus sarà "Made in Italy". Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nell'informativa di oggi alla Camera sulle crisi industrali e quindi l'ha tolta dall'elenco. Industria bus è in fase di "rilancio" con "la ripresa graduale della produzione di autobus e l'implementazione delle direttrici del piano industriale negli stabilimenti di Bologna e Flumeri".

Patuanelli ha elencato i circa 300 autobus già consegnati a Roma, Genova e in Emilia-Romagna, e detto che "le lavorazioni esterne", cioè in Turchia, sono tornate 'a casa', infatti "sono già state reinternalizzate in parte presso gli stabilimenti italiani. In pochi mesi si sono riportate in Italia il 25% delle lavorazioni estere, con l'obiettivo di proseguire su questa strada e portare, nel 2020, almeno il 60% e rendere gli stabilimenti in grado di riportarle e lavorarle tutte -quindi, il 100%- per il 2021". Nel frattempo, è confermata "la presenza di nuove importanti commesse per il 2020".

A gennaio 2019 Leonardo e Invitalia, due società controllate dallo Stato, erano intervenute nel salvataggio dell'Industria Italiana Autobus (Iia), la società in crisi con le attività dell'ex Irisbus a Flumeri (Avellino) e dell'ex BredaMenarinibus a Bologna.

Crisi ex Breda, aumento di capitale da 30 milioni: società pubbliche in maggioranza 

In una situazione profondamente deteriorata, l'intervento del ministero dello Sviluppo economico ha permesso, a fine 2018 -quindi poco più di un anno fa- di avviare un percorso di salvataggio reale volto alla salvaguardia produttiva e occupazionale. Con il supporto del socio Leonardo sono state coperte delle fideiussioni", ha ricordato Patuanelli. È stata effettuata una copertura delle perdite e una ricapitalizzazione al minimo; accanto a Leonardo è entrata Invitalia e oggi "la nuova Industria italiana autobus oggi è un'importante azienda italiana di progettazione, costruzione e commercializzazione dei bus che sta finalmente vivendo una nuova fase di rilancio dopo anni di turbolenze, con tutto quello che ne consegue anche nella gestione ordinaria di fornitori, clienti e personale, sia a Bologna, dove il personale e' stato tutto riassorbito dalla cassa integrazione, sia a Flumeri, dove sono in corso il assorbimento e i lavori di rilancio del sito", ha rivendicato Patuanelli. Nell'ultimo incontro a Roma, il 9 ottobre scorso, è "emerso che dopo l'intervento del Governo Conte è stata avviata la messa in sicurezza finanziaria dell'azienda, il reimpiego e la formazione dei lavoratori, nonchè l'avvio dei lavori per l'ammodernamento degli impianti", ha concluso il ministro. (dire) 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sente rumori sospetti in casa e spara, ucciso un uomo

  • Scomparso nella notte, ritrovato morto in un campo

  • Whoopi Goldberg a Bologna: da Hollywood alle osterie del centro

  • Lungo inseguimento in tangenziale e poi l'arresto: in auto la prova del furto

  • Morti in incidenti stradali: Bologna la più colpita, diventa obbligatorio l'alcol-lock

  • Rifiuti, stop indifferenziata porta a porta: da oggi si usa solo la Carta Smeraldo

Torna su
BolognaToday è in caricamento