Fallimento Mercatone Uno, oggi il tavolo urgente al Ministero

Per Bonaccini la vicenda del Mercatone Uno "non è degna di un Paese civile. Inconcepibile che in pochi mesi si sia precipitati in un altro fallimento"

La vicenda del Mercatone Uno "non è degna di un Paese civile. Inconcepibile che in pochi mesi si sia precipitati in un altro fallimento". Lo scrive il Presidente della Regione Stefano Bonaccini che considera "inaccettabile che i lavoratori e le istituzioni locali lo apprendano dai media; sconcertante la condotta della proprietà; tardive e di propaganda le parole dei due Vicepremier, dopo mesi di latitanza sul problema. Nei prossimi giorni saremo a Roma al Ministero e pretendiamo verità e risposte per chi lavora negli e per gli stabilimenti".

Per i sindacati "è solo l'ennesima disavventura che i lavoratori si trovano ad affrontare ed iniziata ormai 7 anni fa. Dopo anni di contratti di solidarietà, cassa integrazione, amministrazione straordinaria e un altro fallimento di cui, a distanza di 3 anni, sono ancora in attesa di poter ricevere le loro spettanze".

Oggi pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico si pare un tavolo per discutere della vicenda. E' stato anche autorizzato un sit-in dei lavoratori durante l'incontro.

Si muovono anche le associazioni dei consumatori. L’Adoc (L'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori - ndr), su sollecitazione della Uil Emilia Romagna, aprirà, ai suoi sportelli una corsia preferenziale.

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