Horizon 2020: da Europa 100 milioni euro a imprese Emilia-Romagna

Secondo un’analisi di ART-ER, l’Emilia-Romagna è la quarta regione italiana per valore dei finanziamenti mentre Bologna svetta in regione per numero di partecipazioni e contributi ricevuti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Sono 289 le imprese emiliano-romagnole che negli ultimi cinque anni hanno beneficiato dei fondi del programma europeo Horizon 2020 per 99,67 milioni di euro, distribuiti fra 367 progetti di ricerca. Lo evidenzia un’analisi[1] di ART-ER, la nuova società dell'Emilia-Romagna per la crescita e l’innovazione, tradotta in un tool interattivo facilmente consultabile al link: https://bit.ly/2J7F8py I risultati sono stati presentati durante l’evento “Rendicontazione nei progetti Horizon 2020: indicazioni per le imprese”, dedicato alle imprese emiliano-romagnole con progetti finanziati dal programma europeo. “Le imprese della nostra regione – ha sottolineato Marina Silverii, direttore della divisione ricerca e innovazione di ART-ER – dimostrano di essere protagoniste dell’innovazione in Europa. Siamo orgogliosi di questo risultato, frutto anche di un nostro impegno costante per sensibilizzare e stimolare i soggetti regionali a fare ricerca e innovazione in Europa.” L’Emilia-Romagna è al quarto posto in Italia per valore di stanziamenti ricevuti dalle aziende nell’ambito del programma Horizon 2020 (dal 2014 a marzo 2019), mentre Bologna svetta nella classifica regionale con 126 imprese coinvolte in 175 progetti e un contributo di oltre 38 milioni di euro. In provincia di Reggio Emilia le 45 aziende coinvolte in 71 progetti di ricerca hanno ricevuto quasi 14,9 milioni di euro. Più elevati gli stanziamenti ottenuti dalle 41 aziende modenesi (18,1 milioni) a fronte, però, della partecipazione a un minor numero di progetti (60). Secondo l’analisi di ART-ER 20 imprese parmensi hanno ricevuto 4,8 milioni di euro partecipando a 30 progetti. Alle 18 realtà imprenditoriali della provincia di Forlì-Cesena, che hanno partecipato a 27 progetti, sono stati concessi 9,6 milioni di euro mentre a 15 aziende ferraresi sono andati 2,1 milioni di euro per lo sviluppo di 18 progetti. I fondi europei distribuiti in provincia di Piacenza sono stati 3,8 milioni di euro a favore di 17 progetti che hanno visto la partecipazione di 10 aziende. Hanno totalizzato un numero inferiore di partecipazioni in progetti di ricerca 8 imprese riminesi (14) e 6 ravennati (10), raccogliendo finanziamenti rispettivamente per 4 e 4,3 milioni di euro. Secondo quanto rilevato da ART-ER tra le 289 aziende finanziate nell’ambito del programma Horizon 2020, ci sono 47 startup, 40 spinoff accademici e 23 imprese iscritte al registro delle PMI innovative del MISE. I temi di ricerca con più partecipazioni sono meccatronica e motoristica (38%), agroalimentare (16%) e industrie della salute e del benessere (13%). A seguire ci sono innovazione dei servizi (10%), edilizia e costruzioni (9%) e industrie culturali e creative (6%). Con 118 progetti finanziati dall’inizio della programmazione, lo SME Instrument Fase 1 è il programma di Horizon 2020 in cui le imprese emiliano-romagnole hanno avuto più successo. L’analisi di ART-ER evidenzia anche come a ottenere i risultati migliori siano le piccole e micro imprese che hanno totalizzato 278 partecipazioni (66% del totale) e raccolto finanziamenti per circa 60 milioni di euro.

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