Intesa Sanpaolo: 30 milioni per i danni dell'esondazione del Reno

I finanziamenti per famiglie e imprese potranno essere attivati con un iter semplificato anche sulla base di un’autocertificazione. Le richieste verranno gestite in via prioritaria.

Intesa Sanpaolo ha stanziato un plafond di 30 milioni di euro per finanziamenti destinati alle imprese, ai piccoli artigiani, ai commercianti e alle famiglie che hanno subito danni a causa dell’esondazione del fiume Reno che ha recentemente colpito il territorio emiliano.

I finanziamenti potranno essere attivati con un iter semplificato anche sulla base di un’autocertificazione. Le richieste verranno gestite in via prioritaria al fine di rispondere nel più breve tempo possibile alle famiglie ed imprese colpite da questo evento.

Intesa Sanpaolo, di fronte ai danni provocati dal maltempo ha deciso di stanziare un plafond ad hoc per i cittadini e le imprese colpite dall’esondazione del Reno - spiega Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo -. Nostra priorità è essere banca del territorio, vicina alle famiglie e alle attività produttive, responsabile del loro benessere e del loro operare attraverso azioni concrete e tempestive, tanto più in territori dove la nostra presenza è radicata e ramificata come l’Emilia-Romagna”.

Tutte le filiali sono disponibili per fornire informazioni e assistenza.

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